Dopo diversi giorni che avevo posto il problema della diga di Campotosto si riuniscono sono riuniti, come a L’Aquila, i membri della protezione civile e della Commissione Grandi Rischi.
Ora è il momento di prevedere un sistema di allerta, in quanto gli stessi uomini della protezione civile dicono che non sanno cosa potrebbe accadere se il terremoto avvenisse sotto il lago. E mentire ai cittadini è quanto meno disonesto: se non sai cosa potrà accadere, non puoi di certo rassicurare che non accadrà nulla!
Aggiornamento: inserisco il link al verbale della riunione straordinaria a L’Aquila della Commissione Grandi Rischi del 31 Marzo 2009.
LAGO E DIGA DI CAMPOTOSTO: i dati
Estensione (in km2 ) - 1,4
Profondità Massima (in metri) – 35
Profondità Minima (in metri) – 30
Altezza s.l.m. - 1313
Perimetro (in Km) – 40
Periodo di formazione – anni ’30 – ’40
fonte (laghiditalia)

Ieri, durante il summit romano nella sede di via Ulpiano, è emerso però un problema: nessuno sa quello che potrebbe accadere nel caso si localizzasse proprio sotto la diga l’epicentro di un forte sisma. Non esiste, per quel che è dato sapere, una simulazione di rischio sia dell’impatto sia delle conseguenze di un’eventuale rottura. Le simulazioni tecniche spetterebbero all’Enel, ma quando l’ente rilevò l’impianto, intorno agli anni Sessanta, non era a conoscenza della presenza della faglia.
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