Gaia ferma l’Europa, avremo altre sorprese?
L’Europa è sotto scacco per l’eruzione del Vulcano Fimmvorduhals, in Islanda. Voli interrotti in tutta Europa e attesa per conoscere l’entità dell’eruzione e le conseguenze nei prossimi giorni. L’eruzione sta anche facendo fondere parti del ghiacciaio Eyjafjallajokul con rischio inondazioni, innalzamento dei livelli di fiumi, laghi e mare circostanti.
La nostra cara amata Terra, ovvero Gaia, quest’anno ci sta dando degli scossoni non da poco, ovunque, dalle Americhe all’Asia. Sarà ora di riflettere prima che tutto sfugga dal controllo?
Update: l’eruzione potrà durare settimane, ma sui media si continua a parlare solo dei voli aerei… senza dire una sola parola sugli altri tipi di conseguenze di questa nube tossica che imperversa in Europa. Spero non si attivino, com’è purtroppo probabile, gli altri vulcani presenti nella zona, come il Laki che qualche centinaio di anni fa fece piombare l’Europa in un’era di morte, carestie, freddo e inondazioni.
Update 2: l’Etna dà segnali della ripresa delle attività. Come alcuni studiosi stanno iniziando a dire, gli eventi tellurici e vulcanici che sembra si stiano intensificando, potrebbero essere correlati, con conseguenze imprevedibili e per le quali siamo completamente impreparati. Non è forse ora di lavorare a questo? La nostra amata Gaia non attenderà un minuto di più.
Update 3: annullamenti fino a domenica, se andrà bene, ma probabilmente visto l’andamento ci saranno problemi per molto più tempo. Innegabili le ripercussioni economiche, civili, ambientali e climatiche che ci saranno in Europa almeno per i prossimi mesi.
Questo è un evento epocale che, insieme a tanti altri negli ultimi mesi, segnerà il 2010 e forse anche gli anni a venire.

[...] l’Eyjafjallajoekull si è attivato, come previsto, anche il vicino vulcano Hekla. E’ di ora però la notizia che si è attivato anche il [...]