La nube prodotta dal vulcano islandese, sotto il ghiacciaio Eyjafjallajökull, come pensavo, non è un qualcosa che si esaurirà nel weekend. Vi allego l’incredibile previsione dell’Istituto metereologico norvegese. Nell’animazione, la previsione è chiara: quella che vedete in nero è la parte più densa e pericolosa della nube. Potrete notare che lunedì 19 e martedì 20 saranno i momenti peggiori per l’Italia, che verrà investito completamente dalla nube di cenere prodotta dal vulcano.
Intanto arrivano notizie dall’Islanda, sulla nube tossica zeppa di zolfo e metalli, che sta uccidendo gli uccelli islandesi.
Nel frattempo Lufthansa e KLM affermano che si può volare, dopo i loro test di ricognizione. Ci sono dubbi che questa sia una dichiarazione e una scelta dettata dalle enormi perdite (almeno 200 milioni 1 miliardo di €/giorno per ogni compagnia) indotte dallo stop. E’ evidente che con uno stop di una settimana e almeno 10 milioni di cittadini da rimborsare, probabilmente fallirebbero quasi tutte le compagnie. I problemi delle ceneri vulcaniche sui motori sono certi, come tutti gli studiosi hanno dichiarato. Io non mi fiderei, anche se il mio aereo fosse miracolosamente riabilitato al volo. Ed io ne avrò uno per la Spagna il prossimo weekend.

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