feb 07 2007

Prepararsi all’emergenza idrica

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 14:00

Quasi nessuno ne parla apertamente…sembra che quasi quasi questo inverno anomalo non tocchi nessuno; anzi son quasi tutti più contenti con questo bel calduccio. Bravi bravi…ma il vecchio detto “prima o poi i nodi vengono al pettine” lo ricorda qualcuno? Nel 2005 l’inverno era già in crisi, nel 2007 è solo peggio.
Nel frattempo Giovanni Sartori si accorge del problema climatico/ambietale/demografico e pubblica un editoriale sul Corriere della Sera appellandosi ai sonnambuli del mondo economico-finanziario globale: “Il pianeta Terra rischia una terribile crisi idrica e alimentare, ma di tutto questo il nostro sonnambulo globale non sa e non vuole sapere nulla..” e continua scrivendo “I sonnambuli finora se la sono cavata dicendo che i cambiamenti climatici ci sono sempre stati, e che noi non ci possiamo fare niente. Invece no, invece è falso. Questa volta, e per la prima volta, tutte le colpe sono nostre. Niente più balle. I sonnambuli si devono svegliare. E la Cina non sarà l’Eldorado.”.
Nel frattempo la protezione civile mette le mani avanti per la prossima estate: sarà crisi idrica; in un comunicato si afferma che “La situazione appare problematica: non ci resta che sperare in una primavera particolarmente generosa di piogge”. Quindi non ci resta che sperare? Questo è il futuro dell’homo sapiens? La speranza? A quando le dimissioni del brontosauro Bertolaso?

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