Feb 22 2007
L’Italia delle banane
Ribando quanto già scritto sui senatori, posso anche dire di essere triste.
Sono triste del fatto che, a causa dell’eterna lotta italiana diquà-dilà, iotiodio-tumiodi, cadeilgoverno-restailgoverno, calpatua-nocolpatua, questo paese non abbia (e non ha avuto in passato, nemmeno nei 5 anni nano-famosi) LA leadership in grado di affrontare i gravi ed importanti problemi di quest’epoca: nucleare, medioriente, terrorismo, energia, sovrappopolazione, giustizia.
Sono triste perchè qualunque governo, con l’attuale sistema elettorale e politico, non riuscirà a produrre nulla.
A questo punto, e non a caso, riserverò tutte le mie speranze in una nuova legge elettorale, magari sulla spinta del referendum prossimo venturo.








