Mag 02 2007
Io sto con Rivera
Io personalmente sto con Rivera: sono cose che hanno pensato tanti cattolici. Rivera ha usato anche ironia. La Chiesa usa una nuova strategia…quella del terrorismo! Se per la Chiesa voler esternare il proprio pensiero è terrorismo…ebbene, sono un terrorista!
Le frasi di Andrea Rivera
- «Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni».









3 Maggio 2007, ore 10:43
“…Anche questo è terrorismo. È terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. È vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt’altro mestiere…”
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#7
Terrorismo non terrorista… cosa ben diversa, certe cose vanno prese nel contesto originario per essere commentate.
3 Maggio 2007, ore 15:23
Ciao Moni, dal Dizionario De Mauro abbiamo come significato di “terrorismo”: “metodo di lotta politica utilizzato da gruppi rivoluzionari o sovversivi che, considerando impossibile conseguire con mezzi legali i propri fini, tentano di destabilizzare o rovesciare l’assetto politico–sociale esistente con atti di violenza organizzata: t. di destra, di sinistra, t. islamico, t. basco, sconfiggere il t. internazionale”.
Non cambia il concetto di quanto espresso…e poi se è “terrorismo”, colui che ha “fatto terrorismo” non è un “terrorista”?
Poi possiamo anche prendere questo esempio: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/24/vaticano_terrorista_aborto.shtml
dove il Vaticano ha definito terrorista chi propaganda l’aborto.
3 Maggio 2007, ore 16:01
Inoltre basta cercare su wikipedia “terrorista” per essere reindirizzati alla pagina di “terrorismo”
3 Maggio 2007, ore 18:46
Ciao Francesco, se proprio vuoi fare giochi di logica in realtà dovresti guardare terrorismo per vedere se rimanda a terrorista e così non è, anzi wikipedia stessa dice che “il terrorismo sfugge ad una definizione esatta perché a causa della molteplicità delle sue possibili modalità di azione ed i suoi strumenti nessuno dei concetti finora formulati è riuscito a descrivere in modo esauriente il fenomeno…”. Comunque a parte le finezze linguistiche ritengo che sia giusto diritto della Chiesa difendere sé stessa come autonoma istituzione e coloro che ne fanno parte da un’incitamento sovversivo, inutile e inappropriato sia al luogo, che al momento storico.
3 Maggio 2007, ore 20:06
In questo momento storico non deve la Chiesa difendere se stessa…sono i laici che devono difendere uno stato laico messo in pericolo (a parte il fatto che la Chiesa dovrebbe parlare ai propri fedeli)
Non a caso vi sarà un “family day” dopo 33 anni dall’anniversario del referendum sul divorzio. L’attacco allo stato laico viene dalla Chiesa, non il contrario.
17 Maggio 2007, ore 15:10
come si fa a credere nella chiesa e nelle istituzioni cattoliche quando
la gente attorno a noi ovunqu tu guardi muore di fame, di stenti e pazzia e quel
“povero bersaglio” del papa esce con tuniche griffate ferrè, sguazza nell’oro, e pranza nei migliori ristoranti del mondo???
ci rendiamo conto che nessuno ha mai tolto il potere temporale alla chiesa o no?
ci rendiamo conto che è tutta una questione di soldi e di potere o no?
aa..scusate … dimenticavo l’opus dei e il tacito assenso alle stragi del periodo fascista/nazista…
mha…
chi sta a sinistra fa i propri errori…ma almeno non è sempre ad attaccare gli altri perchè è vuoto…oserei dire…VUOTO COME LA O DI DIO…
22 Maggio 2007, ore 20:43
Ognuno la pensa come gli pare… e tutto ci sta ma fino al vuoto direi perchè poi diventa offensivo anche per chi in tutto questo non c’entra nulla
22 Maggio 2007, ore 21:27
Inoltre sono proprio tanti i preti morti in campi di concentramento (es. padre Kolbe) perchè nascondevano ebrei nelle chiese, la Chiesa ufficiale non poteva ribellarsi perchè erano state minacciati rastrellamenti in Polonia, dove vi sono una gran quantità di cattolici, e in altri Stati occupati… nello stesso Vaticano erano nascosti molti rifugiati, nonostante questo la Chiesa avrebbe dovuto intervenire e per questo il Papa chiese scusa (scuse inutili dopo tanti anni è vero, ma sempre meglio che se non ci fossero state), credo che la storia vada interpretata con piu’ obiettività per coglierla con un senso critico piu’ costruttivo. Lo dico perchè vivo la Chiesa dal basso e ci sono tante, tante persone che si adoperano nel volontariato e nelle missioni nel silenzio, regalando tempo, vi assicuro che senza certe associazioni la spesa sociale in Italia slitterebbe non poco, poi possiamo tornare a parlare degli anelli del Papa…