Mag 24 2007
Campania nel caos
Mi sembra alquanto evidente che i sindaci ed il Presidente della Regione Campania siano responsabili per il disastro dei rifiuti: se non fossero dei responsabili, per quale motivo verrebbero pagati fior di quattrini?
Ora si parla di allarme diossina; un giorno qualcuno dovrà pur parlare della causa di tutto ciò: la mancanza del riciclaggio dei rifiuti, che in Campania nessuno ha mai voluto far partire. Da Report del 19/11/2006:
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Da anni in questa regione salta fuori ciclicamente l’emergenza rifiuti. Parliamo della spazzatura, quella che mettiamo in un sacchetto, lo portiamo nel cassonetto poi passa il camion che ritira e porta all’inceneritore o alla discarica, succede così dappertutto. Dal 97 la legge obbliga a fare la raccolta differenziata e da allora ogni regione e ogni comune si è organizzato. In Campania, dal 99, sono stati creati 18 consorzi. Proprietari e soci sono i comuni, i dipendenti a libro paga 2400. Dovrebbe essere pulita come la Svizzera, se lavorassero, e se non lavorano qualcuno sarà pur responsabile! Vediamo se il nostro Bernardo Iovene riesce a venirne a capo. E ripartiamo dai consorzi
Fa sorridere la pagina di Bassolino, Presidente della regione Campania, presente su Wikpedia, è necessario segnalare una modifica:
La Giunta Regionale è riuscita comunque ad arginare la problematica grazie all’avvento del governo di centrosinistra che sta collaborando con la Regione a un piano per lo smaltimento dei rifiuti solidi, il quale ad oggi sta dimostrando discreti e confortanti effetti. ![]()
Update: dopo la segnalazione su Wikipedia, è stata modificata la voce sull’emergenza rifiuti.








