Mag 25 2007

1/5 degli immobili in Italia sono del Vaticano, sfratti a GoGo

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 9:10

Sconvolgente, talmente tanto che nessuno ne vuole parlare. Solo da Santoro una settimana fa un piccolo accenno grazie all’intervento di Staderini:

Quattrocento istituti di suore, 300 parrocchie, 250 scuole cattoliche, 200 chiese non parrocchiali, 200 case generalizie, 90 istituti religiosi, 65 case di cura, 50 missioni, 43 collegi, 30 monasteri, 20 case di riposo, altrettanti seminari, 18 ospedali, 16 conventi, 13 oratori, 10 confraternite, sei ospizi.
Sono quasi 2 mila gli enti religiosi residenti nella Capitale, e risultano proprietari di circa 20 mila terreni e fabbricati, suddivisi tra città e provincia. Un quarto di Roma, a spanne, è della Curia.

Per chi ha fegato c’è l’inchiesta completa pubblicata su Il Mondo l’11 Maggio, dove si evince che circa il 20% degli immobili in Italia sono di proprietà del Vaticano!
Inoltre un’inchiesta di Panorama-Economy finalmente parla degli sfratti ordinati dalla Curia per ragioni speculative:

dal maggio di due anni fa ha deciso di fare la “svolta manageriale”. Cioè di sfrattare senza guardare in faccia nessuno, vecchi, vedove, famiglie della borghesia impoveritasi con l’euro e innumerevoli altri soggetti titolari di contratti d’affitto

Il tutto, è bene ricordarlo, senza pagare l’ICI nemmeno sugli alberghi e pagando il 50% in meno di tasse sull’IRES.
Almeno so chi è d’accordo nell’applicazione di tali privilegi: ricordate quando la Chiesa vinse con 435 voti a favore e 29 contrari in parlamento?

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