Gen 09 2008
Una politica troppo vecchia per trovare risposte?
Per quale ragione nel nostro paese, innanzitutto in Campania, non si riescano a trovare delle soluzioni ragionevoli, convincenti, convenienti ed innovative al problema dei rifiuti? E’ una questione che ritenevo essenziale nel programma per le amministrative del 2006.
A cosa mi riferisco? Alla possibilità di creare discariche di nuova generazione, che recuperano il gas metano prodotto dai rifiuti, non lo fanno disperdere nell’aria e ci permettono di produrne energia elettrica (almeno per qualche migliaio di abitazione, è poco ma sempre meglio di una discarica vecchio stile).
Il tutto dopo aver adottato un normale piano di riciclaggio dei rifiuti (arrivare almeno al 50-60% in ogni comune è solo questione di volontà).
Nessuno ha proposto queste soluzioni ai cittadini napoletani, nessuno è andato lì a convincerli con argomenti convincenti. Hanno tutti paura di affrontare il problema, forse per paura ed ignoranza, o per vecchiaia dei politici coinvolti convinti di non poter risolvere un problema che ci portiamo dietro da più di 10 anni?
Iniziando dalle scuole, il primo punto di contatto con i cittadini del futuro.
Rinnovo quasi completamente quel programma, tranne l’indicazione dell’idrogeno come carburante per i mezzi pubblici, che dovranno essere a gas, metano o energia elettrica, in base alla politica adottata dal comune in questione.
Nel frattempo, la Gran Bretagna ci batte anche su quella che può essere il modo per rilanciare l’Italia nel campo energetico; una soluzione simile al geotermico.









12 Gennaio 2008, ore 14:34
[...] che magari un solo inceneritore sia poi necessario ma questo può avvenire solo dopo aver adottato tutte le politiche necessarie per una gestione corretta e all’avanguardia dell’intero ciclo dei rifiuti, che al [...]