Gen 28 2008

Grillo propone 3 Referendum, ed i media…muuuti!

Tag:Tag , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 13:15

In un’intervista piccola piccola, Beppe Grillo ha annunciato quali Referendum desidera proporre per il Vday del 25 Aprile:

Questo è un v-day con uno scopo preciso: vogliamo arrivare a raccogliere le firme necessarie per presentare tre referendum abrogativi su tre leggi ora in vigore.
Uno per togliere il finanziamento pubblico ai giornali, uno per abolire l’Ordine dei giornalisti e uno per eliminare la legge sulla televisione (legge Gasparri), per poterla rifare superando il conflitto di interessi.
Vorremmo ottenere questi tre obiettivi in un colpo solo per aprirci a una “leggera democrazia” dell’informazione che ora in Italia manca.

Questi 3 Referendum, annunciati in un suo post di qualche giorno fa, non hanno trovato, com’era prevedibile, spazio sui media.
Al momento nessun quotidiano online ha riportato la notizia, almeno io non ho trovato nulla se non l’intervista della quale trovate uno stralcio qui sopra.
Mi pare ovvio che l’idea che in un solo giorno si riescano a raccogliere le 500.000 firme necessarie per il Referendum…stia facendo riflettere (eufemismo) nelle redazioni dei giornali.

Poi chissà se Grillo riuscirà o meno nei suoi intenti ma almeno chi gli obiettava che ci si doveva sporcare le mani per far politica, avrà trovato sicuramente risposta in queste ultime mosse del monologhista genovese.

Io personalmente non posso far altro che appoggiare sin da ora il referendum per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti; quest’operazione fu tentata due volte, in passato, anche dai radicali. Sugli altri quesiti devo ancora pensarci bene.

2 risposte a “Grillo propone 3 Referendum, ed i media…muuuti!”

  1. Debora ha scritto:

    Ho conosciuto un giornalista che scrive nel Resto del Carlino. E’ una brava persona, un buon padre di famiglia… era un idealista come Grillo…. poi la realtà della redazione lo ha anestetizzato. Ha ammesso con rammarico che il suo è un giornale un pò fascista ( parole in un momento di sconforto) e, a seguito di un dialogo incalzante su temi spinosi come il vday passato, ha ammesso che il giornalismo “vero” oggi non esiste più, è imossibile che tutti o quasi i giornalisti pongano le notizie allo stesso modo, con lo stesso piattume di informazioni che non informano. sono certa che è democraticamente impossibile che tante persone, intelligenti, acculturate e libere di pensare, dicano le stesse cose. E’ un chiaro sintomo di un regime che tenta di omologarci nelle opinioni trascinandoci in un ….o con noi o contro di noi… senza mai spiegare o dare il tempo di ragionare su cosè noi e in cosa consiste il contro di noi.
    Io sono convinta che molti giornalisti non siano contenti di questo regime del gossip ma, come il mio amico, abbassano lo sguardo e sospirano dicendo:
    -Come la mantengo la mia familia se mi ribello?-
    L’ordine dei giornalisti va abolito anche per loro, per scardinare il sistema di regime che imprigiona la vera libertà d’espressione.
    bisogna però stare attenti al vuoto che si potrebbe reare senza l’ordine dei giornalisti. Potrebbe essere anche peggio se l’ordine è l’unicha difesa ( o dovrebbe esserlo) dalle pressioni politiche ed economiche che sono fortissime.
    Sono queste ultime che devono essere scardinate per prime… cosa difficile visto cosa può causare un tentativi di scalata al coriere della Sera, non per la resa economica ma per il potere che deriva della diffusione (e non diffusione) delle notizie. Il potere di restire la verità, di stabilirla attorno al tavolo degli azionisti di giornali e mezzi di informazione.

  2. Francesco D'Ambrosio ha scritto:

    Grazie Debora per questa testimonianza! E’ importante che tutti questi giornalisti escano fuori, come stanno cercando di fare gli imprenditori che rifiutano di pagare il pizzo. La società è pronta ad accoglierli :-)

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