Lug 21 2008
Quando tuo figlio esce di casa, lo pedini?
Mantellini ha pubblicato oggi il suo consueto “contrappunto” su Punto Informatico.
Ci si divide tra chi lo ritiene sarcastico e chi no.
Io ritengo che un filo di sarcasmo ci sia, soprattutto nel finale, però riporto qui (leggermente corretto) il mio commento, che non voleva essere aggressivo ma provocatorio, presente su PI:
Quando tuo figlio esce di casa, lo pedini?
Se un ragazzo esce fuori di casa non può incontrare per strada un pedofilo, uno spacciatore, amici che raccontano cose sentite da altri riguardo a come si fabbricano bombe? (ma non ci siete andati a scuola anche 10 o 15 anni fa?)
Allora cosa fate? Pedinate e pedinerete i vostri figli sempre e comunque?
Non mi risulta che nei paesi in cui si fabbricano ed utilizzano (purtroppo) esplosivi vi siano così tante persone connesse con fibra ottica e computer dell’ultima generazione.
State impazzendo tutti, con la voglia di controllare tutto e tutti…l’unico modo per non fare incappare i propri figli in problemi, sia online che offline, è usare un metodo vecchio e antico: dialogare con i propri figli, far accrescere la loro conoscenza, far formare loro un’opinione ed una coscienza.
Occorre parlare chiaramente di com’è fatto il mondo, di cosa c’è ed i suoi pericoli, è l’unico antidoto ai mali del mondo verso i ragazzi più giovani.
Tutto il resto è utopia.
E Mantellini è un troll ![]()
Vi riporto la sintesi del suo articolo, vi consiglio però di leggerlo tutto:
di Massimo Mantellini - Attivare una connessione significa doversi preparare al peggio: orde di pedopornomani, aspiranti bombaroli, consigli sulle droghe del momento. Viene voglia di staccare la spina









