ago 01 2008

L’etica pubblica sotto zero

Tag:Tag , , , , Francesco D'Ambrosio @ 11:38

BerlusconiHo atteso molto prima di commentare la vicenda dell’immunità delle 4 alte cariche dello Stato (Lodo Alfano -Schifani - Berlusconi)
Oggi leggo le dichiarazioni di Nanni Moretti e, riconoscendomi perfettamente in quel che ha detto, riporto alcune frasi. Trovo sempre più paradossale però che al Governo Prodi non si perdonò nulla mentre a questo Governo si perdona tutto, per cose molto molto più gravi. 

[...]“Ieri Olmert, il premier israeliano, ha detto: “Sono fiero di vivere in un paese dove il presidente del consiglio può essere processato” - scandisce Nanni Moretti - e Olmert era soltanto indagato. In Italia per Cesare Previti non si è trattato di indagini, ma di tre condanne, fino alla Cassazione per corruzione di magistrati? Ma per chi ha corrotto Previti? Per Silvio Berlusconi… questo non è neppure un problema. E dire che in Inghilterra un ministro si è dimesso perché si è scoperto che non pagava i contributi alla domestica. Come etica pubblica questo paese è lontano anni luce. Si può discutere se siamo sempre stati così. Certo, oggi in Italia l’etica pubblica è sotto zero”
 [...]
 ”Nel Caimano ho cercato di raccontare quello che noi italiani non riusciamo più a vedere. L’assuefazione è generale. Consideriamo normali cose che non lo sono. È veramente terribile. E se un ragazzo o un giornalista chiedono perché un politico qui può avere tre televisioni e tutta la raccolta pubblicitaria, gli rispondono che è grossolano. Grossolana, invece, è la realtà italiana”

(foto - by Flickr - CC 2.0)

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