ott 19 2008

Inizia l’era dell’anti-rinnovabile all’italiana

Purtroppo, come avevo scritto in passato, in tanti pensano di avere a che fare con persone - al Governo - ragionevoli ed in buona fede. Chi vuole bloccare il 20-20-20 (soluzione discutibile ma l’unica al momento sul tavolo) dell’UE qui in Italia, non mi risulta abbia alcuna intenzione di far quel che in tanti - giustamente - auspica(va)no, ma di dare un duro colpo ai finanziamenti per le energie rinnovabili (taglio del finanziamento del 55% per l’efficienza energetica), per dirottarle verso nucleare ed altre soluzioni confindustriali, con l’ovvia scusa della crisi (come ci fu la patetica scusa, 7 anni fa, dell’11 Settembre).

Il primo prodotto ad essere colpito sarà il solare termico, che oggi aveva questo incentivo come leva per l’acquisto, e funzionava benissimo. Ora chissà se i miei genitori vorranno ancora scegliere di installare il solare termico anche senza incentivi.

Finirà come per la class action, tra un buon auspicio e l’altro.

Non ci restano altro che 5 anni di passione, lacrime e sangue, cercando di arginare i danni dei nostri democratici governanti.

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