Cò che sta accadendo a Roma non è un caso e nemmeno sfiga, come non è un caso che l’acqua abbia ormai sostituito la neve che si vedeva nei decenni scorsi.
Cementificazione, innalzamento della temperatura, cambiamenti climatici che stanno portando siccità e alluvioni allo stesso tempo, e molto altro. Purtroppo sono tutte cose già scritte da anni e chi, per l’ennesima volta, dirà che quello di questi giorni era un evento imprevedibile, sappiate che ciò non è vero! E’ invece tutto frutto di logiche e mentalità dannose e retrogade, come quelle che Mr. “Paradiso” B. ha espresso ieri.
Nel frattempo partecipo alla catena di post per manifestare il dissenso contro la riduzione dei finanziamenti per il risparmio energetico e alle rinnovabili.

















14 Commenti
dicembre 13th, 2008 @20:29
Grazie per aver partecipato alla catena, Kuda (a presto news)
dicembre 14th, 2008 @01:14
anche qui:
http://www.radio-utopie.de/2008/12/13/Ambientalismo-allitaliana.
dicembre 15th, 2008 @01:44
ritengo che si debba cambiare la mentalità della gente. Non si può pensare che, adesso che cominciano ad assaporare il benessere anche paesi come la cina, l’india, l’est europa, e che la popolazione continua a crescere, il reddito possa essere speso in grosse auto, seconde e terze case, grossi frigoriferi e cucine sovradimensionati, e consumi dannosi all’ambiente. Occorre orientare il consumo verso generi a basso impatto ambientale ed alto valore aggiunto rispetto alle materie prime ed all’energia: arte, cultura, spettacolo, artigianato, sport, turismo, benessere. Invece non si è fatto altro che favorire edilizia, auto, ed altri settori ad alto impatto ambientale perchè i grossi nomi dell’economia fanno i soldi in quei settori, non certo con quelli da me citati sopra. Non si preoccupano nemmeno di costruitr o produrre beni utilizzando metodi per ridurre l’impatto ambientale ( basso consumo energetico, energie alternative, ecc ). Finché a comandare in economia ed in politica saranno sempre quei nomi il risultato non cambierà. Vedere Roma come l’hanno distrutta grazie all’ultimo piano regolatore che ha favorito i soliti costruttori dimenticando l’edilizia popolare ed ora si vuole ancora incrementare il consumo di auto. Non sarebbe meglio incrementare l’arte e l’artigianato notrano ? quadri, mobili fatti a mano, tappeti, teatro, orologeria, argenteria, antiquariato, sculture, made in italy in genere, design italiano, produzione italiana fatta in italia e non in cina, uso di materiali di recupero e biodegradabili, ricerca ed innovazione, elettrodomestici a basso consumo ecc. Aggiungerei l’arte del giardinaggio: abbiamo bisogno di verde e non di cemento.
gennaio 13th, 2009 @09:11
Ciao, il tuo blog aveva aderito alla catena di blog contro l’art 29 del decreto 185/08, ci sono belle notizie, sembra che abbiamo vinto: http://blog.libero.it/KudaBlog/6288993.html
Kuda
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