Apr 22 2006
Cosa fare nei comuni?
In vista delle prossime amministrative vorrei parlare degli obiettivi che vorrei fossero nell’agenda delle varie forze politiche.
Oltre alle solite proposte politiche ormai presenti da decenni nei programmi dei vari partiti a livello locale, volevo porre l’attenzione su 3 temi, a mio avviso, fondamentali, che sicuramente condizioneranno la vita del globo per i prossimi decenni ma che, dal mio punto di vista, non possono trovare una soluzione se non vengono incoraggiati, accompagnati e sostenuti direttamente dalle realtà locali.
Si tratta della tecnologia, dei rifiuti e dell’energia, con queste ultime due correlate tra loro.
1 - Installazione di ponti per la rete Internet Wi-Max, inizialmente gestiti dai comuni in concessione, in attesa della liberalizzazione.
2 - Collegamento gratuito ai residenti della rete Internet Wi-Max comunale, che permetterebbe anche di utilizzare la fonia VoIP tramite la rete Internet
3 - Riciclaggio di materiale organico (per biomasse e biogas) e riutilizzo per carta, vetro e plastiche.
4 - Riqualificazione delle rete idrica, così da non rendere conveniente (qualitativamente) l’utilizzo dell’acqua in bottiglia che causa inquinamento (il trasporto), rifiuti (la plastica) e costi elevati (1000 volte superiore)
5 - Biomasse, pannelli fotovoltaici e biogas per la generazione di energia locale autonoma (quindi consapevolezza dei cittadino sul riciclo dei materiali organici) e per gli enti pubblici.
6 - Cogenerazione di energia elettrica e calore a partire da edifici che necessitano di molta energia e calore come ospedali, centri sportivi e centri commerciali.
7 - Utilizzo di nuovi mezzi pubblici ad idrogeno e biogas
8 - Rifiuto degli inceneritori, termovalorizzatori e turbogas, causa delle nanopatologie e sostituzione, per quanto non riciclato o riutilizzato, del nuovo e rivoluzionario Trattamento Biologico a freddo dei rifiuti utilizzato già a Sidney ed in Australia
9 - Fissare a 7 i litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadro calpestabile all’anno, come consumo massimo consentito nel riscaldamento ambienti (isolamento termico) sia per le nuove costruzioni, sia per le ristrutturazioni di edifici esistenti. Metodo applicato in Germania dal 2002 e più di recente dalla provincia di Bolzano. In Italia attualmente la legge, non rispettata, prevede 14 litri, il doppio.
10 - Permessi sperimentali per la coltivazione della canapa per produrre tessuti e carta, da utilizzare nelle aziende locali, poi combustibili e, soprattutto, gli involucri che potrebbero sostituire la plastica.









