Nov 08 2006

Bush, il petrolio e la sconfitta

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 21:41

Dopo la sconfitta dei Repubblicani con le ultime elezioni U.S.A. emergono contorni inquietanti riguardo una dichiarazione di George W. Bush, fatta durante un comizio, sulla permanenza delle truppe americane in Iraq. Non si parla di Al Qaeda, di Saddam, del terrorismo ma di petrolio. Gli U.S.A. sono in Iraq per non dare agli stati mediorientali il loro petrolio, questo è quello che afferma candidamente Bush ai propri elettori. Vorrei però chiedere…un programma per abbandonare il petrolio, lei Sig. Bush, l’ha studiato? Con i 340 MILIARDI di dollari spesi fino ad ora per la guerra in Iraq non avreste potuto creare un piano energetico finalizzato in 10 o 20 anni ad abbandonare il petrolio?

George W. Bush:

“Riuscite ad immaginare un mondo dove quegli estremisti radicali abbiano il controllo delle risorse energetiche? E potete immaginarli dire ‘Ritireremo il petrolio dal mercato finché non farete ciò che diciamo noi’?. E fare quel che dicono loro potrebbe significare ‘Ritiratevi e lasciatevi continuare a diffondere la nostra oscura visione del mondo’. Gli estremisti userebbero l’energia come un ricatto economico, e potrebbero ritirare milioni di barili dal mercato spingendo il prezzo a 300 o 400 dollari al barile.” (fonte)