Archivi per Dicembre 2006

Dic  06
31
Buon fine anno!

Buon fine anno e buon divertimento a tutti! Come diceva Bob Dylan: “Blowing in the wind“! :-)

Commenti

Dic  06
25
Indulto, i problemi solo colpa del Governo?

Prendendo spunto da un commento aggiunto in un mio post, vorrei scrivere una cosa molto importante: i problemi di reinserimento degli ex-detenuti non sono solo colpa del Governo.
Infatti con l’indagine de La Stefani vediamo come, a Bologna, ci sia il solito ping-pong di responsabilità sull’uso dei finanziamenti, provenienti dai vari ministeri o da altri enti regionali, di cui nessuno sembra responsabile.

Commenti

Dic  06
23
Beppe Grillo contro Welby, la vergogna

Welby

Ormai chi strumentalizza Piergiorgio Welby sono proprio coloro che gridano alla “strumentalizzazione” radicale del caso di Piergiorgio. Beppe Grillo (rimango incredibilmente deluso dal suo post) praticamente si scaglia contro i radicali dimenticando tutto quello che Welby ha fatto e scritto in questi mesi! Probabilmente questi signori non hanno compreso una cosa: Piergiorgio ha voluto usare i radicali, ha voluto usare la politica per dare un significato alla propria morte e non morire invano mesi fa, nel silenzio generale e nella vergogna a cui tutti i malati come lui devono sottostare. Questa è la nobiltà della politica, è la democrazia, la voce del popolo. Ed i radicali gliel’hanno permesso, come avvenne con Luca Coscioni.

Altrettanto vergognosa è la decisione del Vicariato di Roma che afferma di non aver potuto concedere tali esequie vietando il funerale cattolico; è orribile pensare che se fosse stato fatto (come avviene normalmente) nell’illegalità e nel silenzio, quel funerale avrebbe avuto luogo.
A tutti questi bastano le parole e le lettere di Piergiorgio, una persona consapevole, anzi l’unica consapevole del proprio dolore e delle proprie scelte.
Dal suo blog
Sono accusato, insomma, di “strumentalizzare” io stesso, la mia condizione per muovere a compassione, per mendicare o estorcere in tal modo, slealmente, quel che proponiamo e perseguiamo con i miei compagni Radicali e della Associazione Luca Coscioni, che ha ragione ormai antica e sempre più antropologicamente, culturalmente, politicamente forte; “dal corpo del malato al cuore della politica”. O, ancora, non sarei, come già Luca Coscioni, che io stesso strumentalizzato dai “miei”, così infamandoci come meri oggetti o come soggetti plagiati. (O indemoniati, vero… Signori?). Strumenti? Sono, invece, limpidi obiettivi ideali, umani, civili, politici.Dalla mia prigione infame, da questo corpo che - per etica, s’intende - mi sequestrano, mi tornano alla memoria le lettere inviate alla… “politica” da un suo illustre, altro, “prigioniero”: Aldo Moro. Pagine nobili e tragiche contro gli uomini di un potere che aveva deciso di condannarlo (anche lui per etica, naturalmente) a morte certa, anche lui ad una forma di tortura di Stato, feroce ed ottusa. Quelle pagine non potrei farle mie. Anche perché furono perfette, e lo restano.

Un pensiero, ancora, un interrogativo, un dubbio: dove sono mai finiti per tanti “credenti” Corpo mistico e Comunione dei Santi?
Comunque Addio, Signori che fate della tortura infinita il mezzo, lo strumento obbligato di realizzazione o di difesa dei vostri valori! Chi siano (e in che modo) i morti o i vivi che rimarranno tali quando saremo tutti passati, non sappiamo, né noi né voi.
Io auguro a voi ogni bene. Spero davvero (ma temo fortemente che così non sia), spero davvero che questo augurio vi raggiunga, si realizzi, perché questo “voi” oggi manca anche a me, anche a noi altri.
Per finire, grazie Signor Direttore per la sua tollerante attenzione. A questo mio estremo, ultimo tentativo di trasmettere parola.
Grazie sincero,Suo
Piero Welby


Commenti (5)

Dic  06
21
Ciao Piero, e grazie!

Faccio mio il saluto dell’Ass. Giorgiana Masi di Bologna dopo la morte di Piero Welby. E vorrei far notare che nel silenzio italiano della nostra stampa online in sciopero, nel mondo Welby è presente con tutta la sua forza.

Piero
questa notte hai finalmente messo la parola fine ai tuoi dolori.
Ti salutiamo, con tutta l’ammirazione e l’affetto di cui siamo capaci, e con immensa gratitudine.
Hai aperto uno squarcio sulla realtà delle persone che soffrono, e sul loro diritto, che è anche diritto di tutti, di decidere cosa fare della propria vita, fuori dalle ingerenze delle tante anime belle che pretendono di imporre sulla pelle degli altri la loro morale.
Ciao Piero, e grazie!

Commenti

Dic  06
21
Addio Welby…

Hanno lasciato morire Piergiorgio Welby nel suo dolore…la sua battaglia insieme a quella di Luca Coscioni sarà ancora più importante, prenderà ancor di più corpo…

Commenti

Dic  06
21
Primo video dall’album Chinese Democracy!

Finalmente è stato annunciato Chinese Democracy, l’album dei Guns n’ Roses! Uscita prevista per marzo 2007…l’album più atteso (10 anni) della storia arriva! Ed ora c’è anche il video non ufficiale della canzone There was a time che sarà contenuta nel nuovo album!

Commenti

Dic  06
20
Oslo, una capitale…differente

Tornati da Oslo ancora dobbiamo riprendere tutte le forze spese nel tour de force di 4 giorni che abbiamo affrontato.
Però alcune cose a caldo posso scriverle:
- il sole sorgeva alle 10 e tramontava alle 15, praticamente il buio regnava sovrano insiene al ghiaccio, sempre presente sotto le nostre scarpe
- sempre il sole (siamo stati fortunati a trovare 3 giorni senza nuvole) si fermava all’orizzonte, differente da come siamo abituati noi nel vederlo sopra le nostre teste!
- la vita della città sembrava attivarsi nel pomeriggio, dopo l’ora di pranzo!
- i mezzi pubblici non hanno mai subito un solo minuto di ritardo!
- le norvegesi probabilmente sono tra le donne più belle al mondo!

Commenti (3)

Dic  06
13
Viaggi utili ed intelligenti

Come ci ricorda Patrizio Roversi:
Un viaggio va desiderato, letto, preparato e vissuto.
Importante prima della mia partenza per Oslo.

Commenti (1)

Dic  06
12
Microtassa per l’acqua in bottiglia. Applausi

an inconvenient truthAnch’io mi unisco agli applausi per quanto riguarda la nuova microtassa sulle bottiglie d’acqua in plastica (0,1 centesimi di euro ogni bottiglia). Vorrei ricordare a tutti che per produrre un chilo di plastica per le bottiglie d’acqua servono due chili di petrolio.

Commenti (1)

Dic  06
11
Quando la politica è anni luce indietro

La politica dovrebbe essere una o anche due generazioni avanti rispetto al popolo, avere una visione del futuro, anticipare gli eventi. Invece la politica italiana è indietro rispetto al suo popolo, non ha una visione del futuro e lascia che i drammi ricadano addosso ai propri cittadini.
Il mondo è cambiato, la popolazione è triplicata in mezzo secolo, le persone vivono più a lungo e necessitano di nuovi tipi di tutele. Le vecchie leggi non sono da cambiare ma sono semplicemente inutili.
Ne sono un esempio gli avvenimenti di questi ultimi giorni. Come il dramma di Salvatore Piscitello, il medico in pensione che tre anni fa uccise il figlio autistico, a cui Napolitano ha concesso la grazia.
Salvatore ci dice
«Io ho quasi 80 anni e mia moglie è di poco più giovane di me; non ce la facevamo più a reggere la sua violenza. Aveva 40 anni, era alto, grosso e forte, avrebbe vissuto a lungo in salute. Ma gli “attacchi” che ci faceva erano sempre più pesanti. Nessuno avrebbe potuto “tenerlo” e anche noi non potevamo più farlo. Sarebbe rimasto solo. Ponendo termine alla sua vita ho fatto un atto d´amore».
La moglie lancia un appello:
«Voglio chiedere a chi ha il potere di non dimenticare le famiglie che portano il peso di un disabile psichico o psichiatrico. Il più delle volte non sopravvivono alla distruzione della propria vita. È un peso enorme, un inferno anche se l´amore per il figlio è enorme».

C’è anche il dramma di Piergiorgio Welby:
Da aprile di quest’anno è cominciato il vero e proprio crollo del mio fisico. Sentivo sempre più il peso degli arti e la respirazione diventava via via sempre più difficoltosa nonostante il supporto del ventilatore automatico, come se un peso mi schiacciasse il petto. Due mesi fa aspettavo ancora la notte e il suo sonno che mi allontanava per qualche ora dall’incubo del giorno. Ora anche la notte è diventata un incubo perché fatico a respirare e nel sonno vado in frequenti apnee che mi svegliano con il senso di soffocamento. E’ una tortura insopportabile.

C’è anche un altro destinatario della grazia di Napolitano: è l’agente di polizia che sparò e uccise a Rimini una persona che non si fermò ad un posto di blocco.

Drammi riguardanti gli anziani, la vita e la morte, la scienza e la sicurezza.

Commenti (2)

« Articoli precedenti