Dic 23 2006
Beppe Grillo contro Welby, la vergogna
Ormai chi strumentalizza Piergiorgio Welby sono proprio coloro che gridano alla “strumentalizzazione” radicale del caso di Piergiorgio. Beppe Grillo (rimango incredibilmente deluso dal suo post) praticamente si scaglia contro i radicali dimenticando tutto quello che Welby ha fatto e scritto in questi mesi! Probabilmente questi signori non hanno compreso una cosa: Piergiorgio ha voluto usare i radicali, ha voluto usare la politica per dare un significato alla propria morte e non morire invano mesi fa, nel silenzio generale e nella vergogna a cui tutti i malati come lui devono sottostare. Questa è la nobiltà della politica, è la democrazia, la voce del popolo. Ed i radicali gliel’hanno permesso, come avvenne con Luca Coscioni.
A tutti questi bastano le parole e le lettere di Piergiorgio, una persona consapevole, anzi l’unica consapevole del proprio dolore e delle proprie scelte.
Un pensiero, ancora, un interrogativo, un dubbio: dove sono mai finiti per tanti “credenti” Corpo mistico e Comunione dei Santi?
Comunque Addio, Signori che fate della tortura infinita il mezzo, lo strumento obbligato di realizzazione o di difesa dei vostri valori! Chi siano (e in che modo) i morti o i vivi che rimarranno tali quando saremo tutti passati, non sappiamo, né noi né voi.
Io auguro a voi ogni bene. Spero davvero (ma temo fortemente che così non sia), spero davvero che questo augurio vi raggiunga, si realizzi, perché questo “voi” oggi manca anche a me, anche a noi altri.
Per finire, grazie Signor Direttore per la sua tollerante attenzione. A questo mio estremo, ultimo tentativo di trasmettere parola.
Grazie sincero,Suo
Piero Welby









