E’ bene ricordare che ci sono quasi 700 persone in sciopero della fame per chiedere una risposta, qualsiasi essa sia, all’appello di Piergiorgio Welby.
Io, come iscritto all’associazione Coscioni, aderisco oggi per un giorno all’azione nonviolenta per dare forza alle parole di Welby e ridare dignità al valore della vita umana.
Tempo fa sulla questione management delle aziende italiane scrissi:
il problema è il processo di selezione, per coptazione, per leccaggio di culo (a cominciare dall’ostentazione del proprio stachanovismo col capo) o per cognome, amicizia ecc…
Ora una indagine Eurofound evidenzia: Italia agli ultimi posti per cooperazione negli uffici. Solo un lavoratore su due può chiedere aiuto ai colleghi. Ancor meno sono quelli che si possono rivolgere diretto responsabile. Molto più cooperativi gli uffici in Danimarca, Olanda, Svezia e Finlandia. E pochi sono quelli che lavorano in gruppo.
[...]
Così, gli open space, le dichiarazioni di intenti di manager e coordinatori tutte tese alla cooperazione, all’organizzazione orizzontale, si scontrano con la realtà che da noi pare essere caratterizzata da individualismo e sfiducia.
In questi anni a causa del pericolo delle armi di distruzione di massa, per il terrorismo e ipotesi di attentati sono state scatenate guerre, ci sono stati sconvolgimenti geopolitici, processi, indagini e torture.
Perche’ ora che un’arma di distruzione radioattiva, il Polonio, contamina decine di aerei, migliaia di persone e varie zone della Gran Bretagna, c’e’ questo silenzio sui responsabili e sui mandanti?
Qualcuno da proteggere?
P.S. Clamoroso ovviamente il silenzio politico internazionale, di Putin e di tanti altri
Grazie a Travel Blog abbiamo preso biglietti per Oslo (o meglio, l’aeroporto non troppo vicino di Torp) a 20 euro tasse incluse, andata e ritorno, con Ryanair. Da aggiungere 20 euro a/r per il bus Milano stazione-Orio al serio e 34 euro a/r per il collegamento Torp-Oslo centro. Totale 74 euro.
C’è un video che riprende il malore di Berlusconiavvenuto alcuni giorni fa, e filma tutto quello che accade di fronte al podio, si vede bene tutto.
Ora guardate bene cosa accade, fate attenzione alla sua mano sinistra (noi la vediamo alla destra del video)
qualcuno tenta di staccagliela con forza
Berlusconi tiene la mano ancorata al leggio con una contrazione muscolare fortissima
il soccorritore riesce a staccarla solo con evidente forza
quando la mano si stacca il suo braccio riacquista vigore e prontezza di riflessi
l’avanbraccio si ritira con una grande prontezza di riflessi, mentre ci si aspetterebbe che il braccio cadesse a peso morto o che restasse rigido, vista la contrazione precedente
invece con uno scatto fulmineo il braccio si ridesta e si richiude repentinamente in petto con uno scatto fulmineo e deciso
il soccorritore infatti dopo aver staccato la mano dal leggio, istintivamente, tiene il braccio alzato pensando che, come è ovvio, potesse ricadere giù
invece il braccio del soccorritore riceve uno strappo dovuto proprio al brusco ritrarsi del braccio di Berlusconi
Non riesci ad attendere il 19 Gennaio 2007, giorno dell’uscita di Una verità scomoda (an inconvenient truth) nelle sale cinematografiche? C’è chi ha reso disponibili i sottotitoli in italiano. Buona visione.