Feb 06 2007
Esaurimento climatico
Sono esterrefatto nel leggere ormai che i “vecchi negazionisti” non negano più il riscaldamento ma si ritrovano quasi ad auspicarlo perchè “caldo è meglio”! Parlano di popolare le montagne dimenticando che la malaria colpirà anche ad altitudini più elevate, l’acqua potabile proveniente dai ghiacciai mancherà, le coltivazioni di gran parte del mondo andranno distrutte, gli animali e le piante iniziano la loro lenta distruzione anche a causa dell’orologio biologico che deve cambiare troppo in fretta… e sono solo degli esempi…
Io invece, visto il pericolo del nostro riscaldamento, dopo ormai 4 mesi di caldo (con 2-3 giorni di neve in tutto l’inverno), non leggo molto nel nostro paese di scienziati e climatologi che lanciano l’allarme, dove sono finiti? Perchè finiscono solo in tv quello che non fanno altro che auspicare una ondata di gelo che in realtà non arriva mai? Perchè non ci dicono che le morti che avvengono in montagna sulla neve sono causa del riscaldamento? Hanno paura? C’è la caccia alle streghe? A parte l’IPCC e scienziati esteri l’allarme nel nostro paese dov’è?
Ritengo che ci sia molto meno tempo rispetto ai 10 anni che alcuni annunciano; vogliamo dichiarare che non siamo in grado come esseri umani di controllare le nostre emissioni? Lo si dica e almeno si pensi al dopo, ma si dica la verità alla popolazione!
Nel frattempo ho fatto un piccolo calcolo senza pretese:
Ogni essere umano produce, tramite la respirazione, in media ogni giorno circa 722 grammi di CO2; 6.000.000.000 di persone in un anno producono 15.811.800.000 di tonnellate di CO2. Non aggiungo altro.








