Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 10:49
Mi permetto di usare lo stesso magnifico titolo del post di Caravita…Zichichi è riuscito nell’acrobazia: ‘La mia previsione - ha continuato lo scienziato - non puo’ essere piu’ precisa dei risultati che ci metto dentro’.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 13:47
Torino, 29 agosto 2003. Bruno Mellano ed Igor Boni dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta affermavano: “Malgrado l’evidenza dei dati mostri inequivocabilmente che, in Piemonte, è l’agricoltura la principale responsabile del consumo di acqua e malgrado quest’anno di eccezionale siccità, il Governo regionale continua a fare finta di nulla ed a non attuare una seria politica di risparmio idrico in agricoltura. Da tre anni aspettiamo che sia prodotto il Manuale di Buona Pratica Irrigua, come era previsto dalla legge regionale 61 del 2000.“. Questo è stato scritto nel 2003 e tutto’ora il problema rimane identico.
Queste non sono responsabilità? Non deve rispondere di queste negligenze il Governo regionale? E la Coldiretti? E tutti coloro che avevano il dovere di intervenire? E’ la stessa situazione che riguarda il riscaldamento globale…tutti se ne voglio lavare le mani, ma senz’acqua sarà difficile farlo!
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 7:44
Berlusconi conferma: la figlia Barbara, non sposata, è incinta. L’ex Premier ha 5 figli, di cui due dalla prima moglie. Chissà se ne parlerà al Family Day. In ogni caso, auguri!
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 18:27
Ho scoperto che, da quanto dichiarato dalla Chiesa, sono un terrorista. Immagino di essere in buona compagnia.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 12:40
E’ molto semplice: telegiornali e quotiani di ieri e oggi si stanno comportando come criminali riguardo al problema siccità che ha colpito il PO. Lo stesso vale per i politici, come Pecoraro, che voglio mettere da parte l’acqua…roba da cent’anni fa!
Quasi da nessuna parte si parla del problema più attuale e sul quale si può subito intervenire (a parte il riscaldamento globale): sospendere immediatamente l’allagamento delle risaie piemontesi e lombarde e utilizzare nuovi e più sostenibili metodi per l’irrigazione! Si può fare!
Aggiornamento: e’ arrivato Il Sole 24 Ore a dirci qualcosa di ragionevole sul problema siccita’.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 19:21
Quella delle Transition Town è l’idea che è venuta fuori qualche sera fa nell’incontro tra i giovani socialisti e l’associazione Giorgiana Masi (audio). Io credo non ci sia alternativa. Perchè se le intenzioni di tutti noi possono essere buone, pochi ma importanti personaggi non faranno nulla per permettere un altro stile di vita.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 10:57
Insieme all’associazione Giorgiana Masi sarò a Roma il 12 Maggio. Per la grande manifestazione di orgoglio lacio e per l’anniversario dei 30 anni dalla tragica morte di Giorgiana Masi.
Un estratto da Wikipedia:
All’iniziativa aderirono i simpatizzanti del movimento degli autonomi per protestare contro la diminuzione degli spazi di espressione politica ed il clima repressivo nei loro confronti. Nelle strade erano presenti centinaia di membri delle forze dell’ordine in assetto da ordine pubblico, coadiuvati da agenti in borghese. Nella giornata scoppiarono diversi incidenti, con lancio di bombe incendiarie, ed esplosione di colpi di arma da fuoco. Nei giorni successivi diverse persone, tra questi Marco Pannella, dichiararono la presenza di agenti in borghese nascosti tra i dimostranti.
Nel tardo pomeriggio, all’imbrunire poichè nel 1977 l’ora legale entrava in vigore il 22 maggio, tra le ore 19 e le ore 20, due ragazze e un carabiniere furono raggiunti da proiettili sparati da Ponte Garibaldi e da altre direzioni: Giorgiana Masi, 19 anni, verso le ore 20, fu colpita alla schiena da un proiettile calibro 22 e morì durante il trasporto in ospedale, Elena Ascione, verso le ore 20, rimase ferita a una gamba, il carabiniere Francesco Ruggeri (o Ruggero)[1] rimase ferito alla mano, dopo le ore 19.
Per protestare contro la morte di Giorgiana Masi il 14 maggio 1977 si tenne a Milano una manifestazione indetta da organizzazioni extraparlamentari di estrema sinistra, nel corso della quale morì colpito da proiettili Antonio Custrà, agente di polizia venticinquenne, in forza al III reparto celere. Il giorno successivo, per prostestare contro la sua morte, si tenne una manifestazione a Roma.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 9:24
Quella di Caravita è un’analisi che sposo in pieno, riguardante la disastrosa situazione italiana del mondo delle telecomunicazioni. Cito:
Un aumento delle tariffe di accesso medie non deve quindi spaventare. Nel breve periodo e a patto di un assetto strategico (e mentale) delle tlc un po’ meno folle. Può diventare un gioco sociale a guadagno condiviso.
Pago un po’ di più ma ottengo in cambio, per me o i miei figli, opportunità reali non nei call centers, ma di nuovo lavoro nell’industria dei servizi tlc evoluti di dematerializzazione, e nella creatività mediatica ripagata da formule flat.
E ho un servizio di rete almeno di decente qualità.
L’attuale far west è autodistruttivo.
Così si tocca il fondo e poi si è costretti a scavare. Come ora.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 9:11
Giovedì 19 Aprile potrò dire la mia in questo incontro organizzato tra i radicali di Bologna ed i giovani socialisti.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 14:00

Ne avevo già scritto diversi giorni fa e l’evento Step it up 2007 organizzato ieri negli USA è stato un successo. 1400 eventi in 50 Stati americani, per chiedere un cambiamento di rotta nella gestione dell’energia. L’obiettivo è la riduzione dell’80% delle emissioni di CO2 entro il 2050.
Ma, come ampiamente previsto, non c’è stata alcuna news sui siti di informazione o sui quotidiani italiani, se non in qualche blog.
(la foto in alto è relativa ad un solo evento organizzato a Redlands, CA.)