Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 12:33
Che Putin sia un problema per la democrazia mondiale lo ripetiamo da diverso tempo e quello che sta avvenendo negli ultimi giorni ne è ovviamente la conseguenza. Quindi che Belusconi parli di “repressione gonfiata dai media” mi lascia davvero basito.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 22:04
Non credo ai miei occhi: forse Telecom subirà la separazione funzionale della rete dalla gestione dei servizi commerciali. Aspettavamo questa mossa da quando Telecom passò dal pubblico al privato. Intanto Beppe Grillo organizza una mobilitazione per la prossima Assmblea degli azionisti di Telecom, il 16 Aprile. Se ne vedranno delle belle?
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 19:42
Andrea Beggi con una semplice operazione ha risolto i problemi di molti che con dei modem e router Netgear subivano dei blocchi e non riuscivano a navigare sulla rete. Il mio MR814 v3 destinato alla rottamazione ha ripreso a funzionare sia via cavo che wireless. La soluzione è semplice: impostare il valore dell’MTU a 1492 invece dei 1500 che anch’io ho trovato impostato di fabbrica. Il resto lo potete leggere sul blog di Andrea.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 12:16
Al momento il mio provider Adsl, Cheapnet, non ha adeguato i propri contratti al Decreto Bersani, in vigore dal 4 Aprile, che ha eliminato le durate minime contrattuali ed i costi di disattivazione non giustificati.
Non solo i vecchi contratti ma anche quelli nuovi riportano una durata minima contrattuale di 12 mesi. Si vogliono prendere provvedimenti? Oppure lasciamo far loro cio’ che vogliono?
Questo il testo del decreto:
LIBERTA’ DI RECEDERE DAL CONTRATTO
salta l’obbligo per gli utenti di restare fedeli agli operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata: i contratti di adesione stipulati con tali operatori devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza spese non giustificate da costi dell’operatore (alcuni operatori oggi impongono la fornitura del servizio per 12 mesi). Gli operatori non possono, inoltre, imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 11:53
Non capisco cosa voglia Mastella: se si va al referendum e’ perche’ verranno raccolte firme dei cittadini italiani. Poi si votera’, come scritto nella Costituzione Italiana e decideranno gli italiani (come avevano deciso anche piu’ di 10 anni fa), magari facendo fare una brutta fine a partiti come il suo. E’ il bello della democrazia, Ministro Mastella. Sarebbe ridicolo far cadere il governo per questo motivo, ma sappiamo che al ridicolo non c’e’ mai fine in quest’Italia.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 18:22
Dopo i feriti juventini e le botte dei romani in Inghilterra, siamo arrivati alla frutta. Avevano ragione gli inglesi: nessuno aveva fatto rispettare il divieto di vendita dell’alcool intorno all’Olimpico. E’ ora che quei locali vengano chiusi e che le regole in questo paese si facciano rispettare.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 14:34
Ho scovato la traduzione italiana del primo documento del 4° rapporto dell’IPCC, divulgato il 2 Febbraio 2007. Il tutto grazie all’attivita’ svolta dal Dr. Sergio Castellari presso il Centro Euro-Mediterraneo per i cambiamenti climatici. A breve ci sarà la traduzione anche del secondo documento, pubblicato in inglese pochi giorni fa’ e che sta creando tanto scalpore.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 16:52
Da leggere l’analisi di Echoes sul rapporto IPCC pubblicato ieri, che analizza le conseguenze del riscaldamento globale sul nostro pianeta.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 12:31
In treno sto leggendo l’intervista a Pecoraro Scanio pubblicata sul Corriere della sera riguardo al rapporto ipcc pubblicato ieri. Rimango incredulo: il nostro ministro dell’ambiente lancia la proposta di cassa integrazione x motivi ambientali per le aziende che inquinano e devono riconvertirsì! Qualcuno lo fermi e prenda in mano la situazione! Ministro Bonino c’è? Batta un colpo, magari domani durante la marcia di Pasqua a Roma!

Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 21:57
In questo video di 30 minuti, Massimo Ippolito (inventore del Kitegen), illustra il progetto Kite Wind Generator e la situazione riguardante l’utiizzo dell’energia a livello mondiale. Interessanti le simulazioni fatte vedere per il Kite Wind Generator che produrrebbe, utilizzando la stesso spazio aereo di una centrale nucleare, 15 volte l’energia prodotta da quest’ultima. A costi molto inferiori e con energia rinnovabile!