Set 02 2007
Forti con gli ultimi ma asserviti ai potenti
Dopo la discussa scelta del Comune di Firenze che ha interessato tanto i media italiani, non leggo o sento nessuno che ponga il problema di dove siano finiti i lavavetri fatti scomparire dai semafori. Ora non sono più dov’erano prima ma, se sono clandestini, non potranno certo trovare un lavoro regolare.
Occhio non vede, cuore non duole?
E se il giro del racket li butta sul mercato dello spaccio di droga o della prostituzione? Tanto meglio?
Sta di fatto che il reato da parte dei lavavetri c’era sempre stato, ma nessuno faceva nulla, seppur con l’obbligo dell’azione penale che abbiamo, spero ancora per poco, in questo paese.
Inoltre la nostra società italiana, dopo aver colpito dei poveracci presenti ai semafori, colpisce anche gli imprenditori siciliani preda della mafia, che rischiano la vita ed ora avranno 2 motivi per esser omertosi: la lupara e il ricatto di Confindustria.
Un gran bel paese: forte con gli ultimi ma asservito ai potenti.








