Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 13:16
Il New York Times ha annunciato che da domani avvierà la distribuzione gratuita online del proprio quotidiano.
Stamattina al bar prendo in mano la nuova versione (uscita oggi) de “La Repubblica” e mi ritrovo tra le mani una quantità incredibile di carta: 100 pagine, che già questa sera saranno obsolete e da gestire come rifiuti (speriamo vengano gettati nei cassonetti per il riciclaggio).
Un esempio di digital-divide transcontinentale.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 12:01
Il 17 Settembre su Radio24 è andata in onda la trasmissione “Attualità” (audio realplayer) con Cruciani conduttore. Si parlava di Grillo e delle sue liste civiche. A parte l’attacco frontale contro Beppe Grillo, trovandosi in difficoltà nel rispondere ad un ascoltatore (tra gli interventi: Regan da attore a Presidente degli U.S.A., discussioni con proposte importanti sui blog ignorati dai politici, sindacati che fanno proposte politiche ma non sono considerati partiti, etc.) dice una frase (tra le tante) che mi ha fatto rotolare dalle risate:
“Non è mica solo nel blog di Beppe Grillo…e’ da vent’anni che la gente discute sui blog“!!!!
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 9:01
Sembra che nessun politico abbia compreso che la frase di Grillo su Alzheimer-Prodi fosse una battuta, usata peraltro anche negli spettacoli di alcuni anni fa. Prodi ti ricordi delle proposte politiche consegnate da Grillo nelle tue mani 1 anno fa?
Ora sappiamo, grazie ai commenti provenienti dall’interno del palazzo più costoso al mondo, che occorre rovinare la reputazione e l’immagine di Grillo prima che sia troppo tardi:
Ogni italiano infatti spende 16,3 euro per sostenere le Camere, contro i 2,1 della Spagna, l’8,1 della Francia, i 6,3 della Germania. E questo, incalza Confindustria nella sua disamina, “malgrado la situazione italiana sia contraddistinta da minore efficacia ed efficienza”.
Se vogliamo davvero sapere quale sia lo stato di putrefazione del Paese, la fonte non è Grillo ma il libro La Casta di Stella e Rizzo. Quel libro ha venduto un milione di copie—un record di successo mai visto — eppure non ha smosso nulla. Gli italiani dovrebbero esprimere la loro protesta «razionale» continuando a comprarlo. Ma anche così dubito che la Casta ascolterebbe. Perché Stella e Rizzo non controllano voti. Invece Grillo sì. Lo ha già dimostrato e si propone di rincarare la dose al più presto. Per le prossime elezioni amministrative Grillo sosterrà liste civiche spontanee «certificate » (da lui) che escludano iscritti ai partiti e personaggi penalmente sporchi. Ne potrebbe risultare uno tsunami. Anche perché il grillismo capitalizza, oggi, sulla retorica (ipocrita) di esaltazione dello «spontaneismo» dispensata da anni sia da Prodi come da Berlusconi. Hegel elogiava la guerra come un colpo di vento che spazza via i miasmi dalle paludi.