Archivi per Ottobre 2007

Ott  07
28
Il nuovo Vodafone.it e Safari finalmente insieme

Il nuovo sito di Vodafone Italia, più leggero e snello della precedente versione, finalmente funziona correttamente con Safari presente su Leopard. Il login, che per molto tempo è stato impossibile fare, ora funziona correttamente.

Commenti

Ott  07
28
Entro 24 ore…Leopard!

Avevo scelto di non installare Leopard prima dell’aggiornamento 10.5.1 ma dopo averlo provato in un Apple Center ho cambiato idea. Entro 24 ore farò l’utile “archivia ed installa” e non ci penserò più :-)

Commenti

Ott  07
24
Un problema prossimo venturo

Su Ecoblog fanno giustamente notare:
Dobbiamo sistemare 90′000 metri cubi di rifiuti radioattivi, a cui nel 2025 si aggiungeranno altre 235 tonnellate di ritorno dalla gita in Francia.

Su come risolvere questo problema i due settantenni, a capo di Governo ed opposizione, non sembra siano interessati. Sicuramente riguarderà noi ventenni, meglio darci una mossa :-)

Commenti

Ott  07
24
Due risate ed una predica

Con tutte le tensioni che ci son state in questi giorni, meglio farsi due risate con Crozza-Marzullo e Giovanardi. Peccato che l’ex Ministro alla fine si pronunci così:
“ragazzi, magari, in Italia, più preti, più vescovi, meno ayatollah e meno mullah per il futuro, per il bene di tutti”. Inevitabili i fischi.

Commenti

Ott  07
23
Una mail dal Ministero!

Dopo l’intervento di Emma Bonino ieri in radio oggi ci e’ pervenuta, come ha annunciato Roberto in un commento, la risposta di Gianfranco Dell’Alba, capo di gabinetto del Ministero per il Commercio Internazionale e le Politiche Europee.
Ringrazio Gianfranco per l’attenzione e la chiarezza, spero vivamente che da mercoledi’ la situazione torni calma e che questo DDL prenda altre strade.
Di seguito la mail inviataci:

Caro Francesco, caro Roberto,
dopo la vostra lettera sul disegno di legge “editoria” ci siamo subito attivati, anche con chi ha seguito da vicino per noi all’Ufficio legislativo la preparazione del Consiglio dei Ministri in cui è stato approvato il provvedimento. Nel frattempo abbiamo parlato con altri ministeri nonché, ovviamente, con chi aveva proposto il testo e cioè con Ricky Levi, sottosegretario all’Editoria.

Le vostre obiezioni, nonché quelle che sono circolate sui siti, e soprattutto le vostre preoccupazioni ci hanno messo in allarme, perché la ratio del disegno di legge riguardava appunto l’editoria e quindi noi davamo per implicito che non fosse toccato la disciplina del web in quanto tale, per capirci, ma effettivamente il testo attuale può dar adito a grosse ambiguità.

Come Emma ha detto ieri a Radio Radicale, Ricky Levi, dopo averlo detto pubblicamente domenica, ci ha confermato che ,come governo, domani pomeriggio in commissione cultura chiarirà che le disposizioni del testo riguardano i prodotti professionali, come i giornali on-line per capirci, e non indiscriminatamente i siti e blog, e che non era sua intenzione che siti e blog rientrassero in quelle categorie, con obbligo di registrazione eccetera. Domani tutto questo sarà oggetto di un primo confronto parlamentare e in quella sede verrà formalizzata una modifica al testo in questo senso.

Naturalmente ne siamo contenti perché è opportuno che su questo la proposta del governo sia la più chiara possibile. Noi eravamo abbastanza tranquilli che così fosse, trattandosi come dicevo di una legge sull’editoria che tocca molti aspetti e non di una misura specifica sulla “rete”, tanto più che durante tutto l’iter che ha portato all’approvazione nessuno aveva sollevato queste obiezioni - come ad esempio ha ammesso anche il direttore di punto-informatico, ma la vostra segnalazione è stata importante per “raddoppiare” la vigilanza su una questione così sensibile nel corso dell’iter del provvedimento.

Cordialmente
Gianfranco

Commenti

Ott  07
22
E l’articolo 21?

Ecco un sunto ed un approfondimento della risposta di Emma Bonino.
(grazie e Roberto Mancuso)
Vorrei anche ringraziare tutti i firmatari della lettera!

Tra virgolette la trascrizione delle parole di Emma Bonino.

“ho visto un po’ di polemica volevo brevemente dire sulla questione legge sull’editoria: non mi ero affatto distratta; nel testo che io ho, quelli che passano in consiglio, non c’è proprio mai stata l’idea di colpire blog siti e quant’ altro, l’idea è quella che si registrino le attività editoriali che poi vogliono ricorrere ai finanziamenti della legge sull’ editoria.

Rimane il fatto che, se non è abbastanza esplicito, l’iniziativa che abbiamo assunto e che il sottosegretario Levi dirà in commissione cultura mercoledì, la chiarificazione di questa forse possibile ambiguità di lettura che a me francamente non pareva quando ho visto il testo così come distribuito, ma se può esserci qualsiasi dubbio… … ma che poi è velleitario, figuriamoci chi può registrare migliaia di pagine di blog, in ogni caso se c’è qualche difficoltà o ambiguità di interpretazione il governo, nella persona di richi levi, sollecitato a chiarire questa ipotesi di ambiguità magari prevista agli articoli 5 6 e 7, che sono quelli, che se ne occupa, lo chiarisca; lo chiarirà mercoledì in commissione cultura ma da tutte le discussioni che avevamo avuto in preconsiglio francamente non avevamo mai pensato che fosse possibile un’ interpretazione in cui qualunque autore di blog si debba andare a registrare”

Innanzitutto mi pare doveroso ringraziare Emma per la risposta che ha voluto dare alla nostra lettera aperta.

Per venire alle risposte e alle informazioni che Emma ci dà nel suo intervento in diretta su radio radicale credo che possano così sintetizzarsi:

1) l’approvazione del DDL Levi-Prodi con il suo voto favorevole non è frutto di distrazione (non mi ero affatto distratta);

2) nel testo circolato in CDM non vi era l’intenzione di attentare alla libertà di siti internet, blog o quant’altro (nel testo che io ho, quelli che passano in consiglio, non c’è proprio mai stata l’idea di colpire blog siti e quant’ altro)

3) lo scopo del DDL era esclusivamente quello di sottoporre a registrazione presso il ROC solo le iniziative editoriali che volessero ricorre ai finanziamenti della legge sull’editoria (l’idea è quella che si registrino le attività editoriali che poi vogliono ricorrere ai finanziamenti della legge sull’ editoria)

4) questa stessa idea è stata (da tutte le discussioni che avevamo avuto in preconsiglio francamente non avevamo mai pensato che fosse possibile un’ interpretazione in cui qualunque autore di blog si debba andare a registrare), ed è condivisa dal viceministro Levi ed in ogni caso per cancellare ogni possibile dubbio sarà lo stesso sottosegretario a dare ogni chiarimento mercoledì in commissione cultura (l’iniziativa che abbiamo assunto e che il sottosegretario Levi dirà in commissione cultura mercoledì, la chiarificazione di questa forse possibile ambiguità di lettura che a me francamente non pareva quando ho visto il testo così come distribuito, ma se può esserci qualsiasi dubbio…)

Ebbene:

Nuova disciplina dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione
di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale
(disegno di legge 3 agosto 2007)

Gli articoli incriminati, anche se innumerevoli sarebbero le riflessioni che potrebbero farsi sull’intero impianto del DDL, sono:

(vi prego di seguire il grassetto e poi trarne le conclusioni)
Art. 5
(Esercizio dell’attività editoriale)

1. Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e
distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta
pubblicitaria. L’esercizio dell’attività editoriale può essere svolto anche in
forma non imprenditoriale per finalità non lucrative.

Art. 6
(Registro degli operatori di comunicazione)

1. Ai fini della tutela della trasparenza, della concorrenza e del pluralismo
nel settore editoriale, tutti i soggetti che esercitano l’attività editoriale
sono tenuti all’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione
, di
cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5, della legge 31 luglio
1997 n. 249. Sono esclusi dall’obbligo della registrazione i soggetti che
operano come punti finali di vendita dei prodotti editoriali.
2. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione è condizione per
l’inizio delle pubblicazioni dei quotidiani e dei periodici, e sostituisce a
tutti gli effetti la registrazione presso il Tribunale, di cui all’articolo 5 della
legge 8 febbraio 1948, n. 47. Sono fatti salvi i diritti già acquisiti da parte
dei soggetti tenuti a tale registrazione in base alla predetta normativa.
3. La tenuta del Registro degli operatori di comunicazione è curata
dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai sensi dell’articolo 1,
comma 6, lettera a), numero 5, della legge 31 luglio 1997 n. 249.
4. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni adotta un regolamento per
l’organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione
e per la definizione dei criteri di individuazione dei soggetti e delle
imprese tenuti all’iscrizione, ai sensi della presente legge, mediante
modalità analoghe a quelle già adottate in attuazione del predetto
articolo 1, comma 6 della legge 31 luglio 1997 n. 249 e nel rispetto delle
disposizioni già contenute nell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n.
47.

Art. 7
(Attività editoriale su internet)

1. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che
svolgono attività editoriale su internet rileva anche ai fini dell’applicazione
delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.
2. Per le attività editoriali svolte su internet dai soggetti pubblici si considera
responsabile colui che ha il compito di autorizzare la pubblicazione delle
informazioni.

A me pare che il testo approvato non sia affatto ambiguo; credo che, molto semplicemente provveda a definire il concetto di attività editoriale stabilendo che detta attività possa svolgersi anche in
forma non imprenditoriale per finalità non lucrative e che, anche quando svolta su internet, il suo esercizio sia in ogni caso subordinato alla registrazione presso il ROC: tutti i soggetti che esercitano l’attività editoriale sono tenuti all’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione. L’art. 7 dà l’affondo finale: l’iscrizione … rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.

Ora, possibile che io non capisca nulla di leggi e di diritto, ma il combinato disposto di questi articoli del DDL dà questo risultato: art. 21 Cost. nel cesso.

Commenti (5)

Ott  07
22
Emma Bonino risponde…

Emma Bonino, stamattina, su Radio Radicale ha risposto alla lettera aperta che le abbiamo inviato, riguardo alla proposta di legge Levi-Prodi, da lei votata in Consiglio Dei Ministri il 12 Ottobre scorso. Puoi ascoltare l’audio dell’intervento via mp3; l’argomento viene trattato negli ultimi minuti.
In pratica afferma che non era affatto distratta e, dai “testi che passano in consiglio”, non ci sarebbe la volontà di colpire blog e siti Internet ma di rendere necessaria la registrazione, presso il ROC, delle attività editoriali che vogliano accedere ai finanziamenti sull’editoria. Mercoledì dovrebbe chiarire proprio Levi questa “ambiguità di lettura” in Commissione Cultura.
Infine conclude ritenendo impossibile la registrazione di tutti i siti web presso il ROC.
Occorre prendere atto che Emma Bonino approva questo DDL, ritenuto solo “ambiguo” e trovandosi, di fatto, d’accordo anche sui finanziamenti all’editoria.
Emma, non erano i radicali a volere l’abolizione dell’ordine dei giornalisti?
Il testo non è ambiguo ma parla chiaro, come molti esperti hanno rilevato.

Commenti (1)

Ott  07
22
Vodafone gratta, Telecom trema

Ci sono molte cose da chiarire o non sara’ conveniente per tutti (ad es. chi vuole adsl 24h/24h) ma da oggi Telecom rischia di sprofondare a causa della portabilita’ del numero fisso di Vodafone. Il tutto gratuitamente, senza pagare canoni fissi nel caso di portabilita’ da Telecom (tariffa di 5 cent al minuto verso tutti i fissi).
Come reagira’ il nostro caro ex-monopolista?

Commenti

Ott  07
22
Su Punto Informatico

Con piacere leggo che su Punto Informatico è presente il riferimento alla lettera aperta indirizzata ad Emma Bonino.

P.S. Aggiornamento: nessuna risposta.

Commenti

Ott  07
21
Una panoramica sul DDL “Levi-Prodi”

Ecco un video del Dott. Spataro che spiega, dall’inizio alla fine, cos’è successo in rete appena scoperta l’esistenza del DDL “Levi-Prodi” sull’editoria, approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 Ottobre 2007.

P.S. Intanto Emma Bonino, passate 24 ore dall’invio della lettera aperta indirizzata a lei, non ha ancora avuto modo di rispondere…

Commenti

« Articoli precedenti