Ott 12 2007

Un consiglio per le liste civiche di Grillo

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 12:17

&tUn auspicio, forse una speranza pervade i miei pensieri. Spero che il partito che non c’è, ma che avrà il bollino grilliano, sarà composto solo da cittadini che si impegneranno a rifiutare qualsiasi consulenza ministeriale o governativa, locale ed amministrativa, puntando all’abolizione di tutte le consulenze (ex tangenti) nella pubblica amministrazione e nel mondo della politica.
E se uno non può campare con i soldi dati dal partito/lista civica (quindi i suoi stessi iscritti) è giusto che vada a lavorare, anche part-time, come tutti.

P.S. Sulle liste civiche di Grillo, e sulle sue regole, però vorrei dire una cosa: se un cittadino ha in corso un processo penale, anche se poi risulterà innocente, non può candidarsi, e questo è certamente grave. Basterà che il ;nemico” politico faccia una denuncia penale contro quache candidato che questo dovrà dimettersi, mi sembra un po’ troppo, o non lo è?