Ott 20 2007

Cara Emma… (lettera aperta)

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 12:32

Cara Emma,

in questi giorni abbiamo avuto notizia del disegno di legge Levi-Prodi, approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 Ottobre scorso.
Questo disegno di legge prevede, in sintesi, la registrazione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) di qualsiasi attività web, motivando il provvedimento con la necessità di estendere il reato di diffamazione a tutte le realtà presenti online, comprese quelle personali e non a fine di lucro.
Occorre ricordare che molti autori di blog, anche personali, si sono ritrovati in questi ultimi mesi vittima di processi per diffamazione, rendendo poco credibile la motivazione della suddetta legge.
Detto ciò, essendo la storia radicale piena di iniziative per la libertà in rete, per la sua diffusione, contro censure ed altri tentativi che nel corso degli ultimi anni hanno tentato di fermare l’avanzata della libera informazione in rete, perchè questo testo è passato in CDM senza il tuo voto contrario?
Ci saremmo aspettati, da te, Emma, un voto contrario, un pugno sul tavolo dinanzi a tale ritorno nel Medioevo, una presa di posizione netta e senza fraintendimenti.
Abbiamo invece dovuto constatare che ciò non è avvenuto, e non conoscendone le motivazioni, dopo un primo grido di dolore, abbiamo preferito chiederne a te la motivazione.
Ora la protesta in rete avanza, migliaia di siti ne parlano e tutti restano basiti leggendo il testo approvato e coloro che lo hanno votato.
Ora, dopo circa 2 giorni, non sono pervenute delle parole chiarificatrici, e confidiamo contrarie al provvedimento, da parte tua.
Pensiamo che a te, Emma, urga più di noi fare chiarezza, dare la motivazione del voto favorevole in CDM e del silenzio di questi giorni.

Da radicali, nonviolenti e per il partito online (che era) la mobilitazione contro questo provvedimento proseguirà finché il pericolo di un controllo delle opinioni in rete non verrà debellato.

Francesco D’Ambrosio
Roberto Mancuso (membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani)
hanno sottoscritto l’appello anche…


Ott 18 2007

Il botto di fine anno…

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 11:49

Nell’arco di pochi giorni sono arrivate importanti notizie dal mondo della mela; in pochi mesi avremo un nuovo scenario tecnologico:
- musica senza protezioni su iTunes a 0,99 euro (invece di 1,29) - album sempre a 9,99
- Mac Os X Leopard in uscita il 26/10
- iPhone e iPod Touch potranno eseguire applicazioni di terze parti, ma solo tra qualche mese in quanto Steve Jobs ha annunciato che vuole risolvere, alla base, il problema dei virus sui dispositivi mobili. E qualcuno già parla di un ritorno al tanto amato Newton.

Filerà tutto liscio? Io prima di installare Leopard attenderò il rilascio del primo giro di aggiornamenti.


Ott 15 2007

Un Partito Democratico nato vecchio?

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 12:38

Non c’e’ stata nessuna nuova notizia ieri, e’ avvenuto tutto come da copione. Sarebbe pero’ interessante conoscere le statistiche sull’eta’ dei 3 milioni di elettori che ieri sono andati a votare. Chissa’ che non ci riservi qualche vera sorpresa: e’ nato un partito col voto dei giovani oppure no? Io ieri ho visto solo adulti ed anziani presso i seggi.


Ott 15 2007

Il blog e’ mobile

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 12:06

Grazie a MoFuse ora anche il mio blog e’ facilmente fruibile (solo per i contenuti ed i post) da tutti i dispositivi mobili. Il riconoscimento del dispositivo e l’instradamento verso la versione ottimizzata e’ automatica. Bastano davvero pochi minuti, e’ tutto molto semplice. Se qualcuno volesse provarlo, la registrazione al momento e’ solo su inviti ed io ne ho 10 da offrire.


Ott 13 2007

La carica dei milletrecento

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 10:20

Con la carica dei milletrecento consulenti dei ministeri, hanno perso la faccia quasi tutti i partiti.


Ott 12 2007

Un consiglio per le liste civiche di Grillo

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 12:17

&tUn auspicio, forse una speranza pervade i miei pensieri. Spero che il partito che non c’è, ma che avrà il bollino grilliano, sarà composto solo da cittadini che si impegneranno a rifiutare qualsiasi consulenza ministeriale o governativa, locale ed amministrativa, puntando all’abolizione di tutte le consulenze (ex tangenti) nella pubblica amministrazione e nel mondo della politica.
E se uno non può campare con i soldi dati dal partito/lista civica (quindi i suoi stessi iscritti) è giusto che vada a lavorare, anche part-time, come tutti.

P.S. Sulle liste civiche di Grillo, e sulle sue regole, però vorrei dire una cosa: se un cittadino ha in corso un processo penale, anche se poi risulterà innocente, non può candidarsi, e questo è certamente grave. Basterà che il ;nemico” politico faccia una denuncia penale contro quache candidato che questo dovrà dimettersi, mi sembra un po’ troppo, o non lo è?


Ott 10 2007

Contro la pena di morte!

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 14:48

nessuno tocchi caino
Oggi, giornata mondiale contro la pena di morte, parteciperò ad un tavolo informativo a Bologna. Tanti altri ce ne sono in giro per l’Italia e il mondo.


Ott 09 2007

No, NO, NO!

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 14:49

Qui a Bologna si vota il protocollo sul Welfare senza documento, mettendo una firma di fianco al proprio nome, nessuno controlla, la supervisione è dei sindacati. Ci sono persone che hanno votato più di una volta; i sindacati dicono che i controlli “si faranno a posteriori”. Il broglio è intrinseco nel sistema utilizzato.
Io non dò per certa la vittoria del NO ma, a differenza del ‘71, adesso non è solo Mirafiori ad essere contraria ed incazzata ma lo è davvero tutta la nutrita vegetazione dei call-center, dei precari e di molti altri.
Io, dopo aver compreso la fregatura che mi volevano rifilare sugli straordinari, ho votato NO, se non altro per farli soffocare (i sindacati e la maggioranza) nella loro stessa melma. Promesse elettorali e parole dette ai cittadini in assemblee e congressi vanno rispettate; è ormai ora di capire che in questo sciagurato paese non è più tempo di inciuci ma di scelte nette e decise, di un tipo o dell’altro.


Ott 03 2007

Puzza di bruciato

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 19:56

Politici e giornalisti fanno finta di non comprendere una cosa fondamentale:
non è Grillo ad aver convinto centinaia di migliaia di persone, inculcando loro un’anima “demagogica e populista”; i cittadini si erano già “rotti le palle” di questa politica, di questa ipocrisia, di questa inconcludenza, di questa “rappresentanza” e di questi giochi di potere ma Grillo, come aveva già fatto nei decenni passati su vari temi, ha fiutato la situazione e ci si è buttato, da qui il tour intitolato “Reset”, raccogliendone il consenso . Questo è il punto di partenza secondo me: Grillo ha portato alla luce la sofferenza di quei cittadini. Di questo si è tentato di discutere ma in tanti, abilmente, hanno cercato di deviare la discussione sulla “persona Beppe Grillo”, riuscendoci.

In questi giorni in Vodafone ci sono assemblee infuocate (sciopero nazionale il 5/10 con precettazioni pervenute oggi) con i rappresentanti sindacali zittiti e messi quasi a tacere dai lavoratori che non ne possono più nemmeno di loro, della loro arroganza, inconcludenza ma soprattutto della loro incapacità di parlare con onestà ai cittadini.

Quale visione del futuro?


Ott 02 2007

Il Signoraggio approda in Parlamento

Tag:Francesco D'Ambrosio @ 12:03

Mi sembrava incredibile ma è tutto vero: in Parlamento da poco è stata presentata un’interrogazione parlamentare di Maurizio Turco, deputato Rnp, sulla questione Signoraggio (il principale motivo per cui paghiamo 70.000 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico all’anno). L’interrogazione è rivolta a Padoa Schioppa, ne attendiamo le risposte.

- quali siano i soggetti partecipanti al mercato dei titoli del debito pubblico, quali quantità e tipologie di titoli e per quali importi e, se è il caso, con quali sconti gli stessi li abbiano acquistati;
- quali siano le ragioni per le quali la Banca centrale europea, a partire dal 2002, ha incluso tutte le banconote «fra le passività monetarie delle Banche Centrali Nazionali ai fini del calcolo del reddito monetario»;
- a quanto ammonti il reddito dei «diritti di signoraggio» realizzato dalla Banca centrale europea e quanto di questo reddito sia stato redistribuito tra le Banche centrali nazionali;
- quali quote di capitale detengano e chi siano i soci della Banca d’Italia e delle Banche centrali nazionali che hanno diritto a partecipare alla ripartizione degli utili della BCE.


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