Se solo qualche licenza in più manda su tutte le furie i tassisti…si continui così! Veltroni ci faccia capire di che pasta è fatto! Senza mollare di una virgola! Con una lenzuolata poco innovativa e radicale abbiamo fatto adirare una “casta” tutta italiana; spero che queste iniziative permettano di far crescere la cultura liberale di questo paese (più del 90% è contro l’opposizione dei tassisti)
Ah, dimenticavo: se i tassisti ritengono di “non arrivare a fine mese” chiedendo 20 euro per la tratta Bologna periferia - Aeroporto, che inizino a trovare delle alternative alle auto a petrolio, per il bene di tutti.
Cedo anch’io alla volontà di vincere un iPhone, col concorso indetto da The Apple Lounge!
Siamo tutti intossicati. RaiSet si guarda bene dal parlarne. I colpevoli ci sono; sono tutti coloro che mentivano sui dati riguardanti l’inquinamento, coloro che hanno “lasciato passare” delle pratiche per ottenerne dei favori, coloro che hanno distrutto e intralciato le possibilità di avere piste ciclabili, coloro che non hanno fatto l’informazione corretta e tutti coloro che hanno costruito il business sui rifiuti, non cercando alcuna politica di riduzione e riciclaggio. E dovrebbero pagare tutti, anche se fossero centinaia di migliaia.
Tag: — Francesco D'Ambrosio @ 13:03
E la tristezza però
si può racchiudere
dentro una canzone
che canteròòòòòòòò
…
Nevica nevica nevica
nevica nevica nevica!
Sarà una neve nera
sarà una neve nera!
Sono totalmente d’accordo col Ministro Pecoraro Scanio, che non vuole rinnovare i fondi nella Finanziaria 2008 per la rottamazione delle vecchie auto. Gli ecoincentivi per la rottamazione di automobili sono dannosi, drogano il mercato, danno l’illusione di comprare un’auto ecocompatibile quando invece non lo è. C’è chi non è d’accordo con Pecoraro; a costoro chiedo di riflettere, di ragionare.
Per rottamare l’auto vecchia si sostiene un costo ambientale, energetico ed economico elevatissimo. L’unico miglioramente può darlo l’investimento dei fondi, prima erogati per i vecchi econincentivi, in treni (non la falsa alta velocità), bus, bike sharing ed anche auto elettriche. Non ha più senso finanziare auto che usano petrolio. Questa fase è terminata, chi voleva cambiarla poteva farlo, ora si passa alla fase successiva.
Se poi i cittadini volessero cambiare la loro auto, sarebbero liberissimi di farlo pagando profumatamente la loro voglia (almeno 10.000 euro?!?) oppure potrebbero chiedere al loro sindaco di istituire dei mezzi pubblici per i luoghi dove devono recarsi, risparmiando notevolmente e magari a quel punto riuscendo ad arrivare a fine mese (come si fa all’estero).
Condivido il pensiero di Michele Serra:
“E dunque mi piace ripetere, con quieta allegria: dieci milioni di firme ai gazebo sono solo una ridicola bugia. Bugiardo chi la ripete, sia esso politico o giornalista. Bugiardo, bugiardo, bugiardo. Dieci milioni di volte bugiardo”
Tutto questo si aggiunge alla farsa della raccolta firme online, che l’On. Antonio Palmieri -Responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia - ha cercato di giustificare arrampicandosi su tutti gli specchi che trovava, come per il “filtro ip” che da solo non serve assolutamente a nulla, arrivando al ridicolo proprio alla fine: “Nei prossimi giorni completeremo la pulizia della lista delle firme raccolte nel fine settimana.” Quindi prima si raccolgono le firme online e poi si puliscono a mano: un grande stratega!
“Il picco della produzione globale di petrolio si manifesterà come un evento sismico, una linea netta di caduta nella storia economica del mondo intero. Allorché la produzione non potrà più crescere, nessun paese potrà disporne di quantitativi maggiori senza doverlo sottrarre a qualcun altro.” Lester Brown , Is world oil production peaking?, Earth Policy Institute (1/11/2007)
[via ecoalfabeta]
Nel frattempo oggi, a Milano, viene presentata quella che sogno come la mia casa: 100 metri quadri a 100.000 euro, e 50.000 euro di guadagno grazie al conto energia per il fotovoltaico.

Sono veramente deluso. La politica macina, va avanti imperterrita, tra speculazione e oneri da far pagare ai cittadini, in merito ai rigassificatori che dovremmo vedere a decine in questo trasandato paese. Non ci si può credere, o almeno restiamo allibiti noi cittadini. Perché chi vuole costruire quei rigassficatori sa che, anche se non renderanno nulla, a pagare per decenni saremo noi!
Alle prossime generazioni non possiamo lasciare anche questa pessima eredità. Io non voglio, ci sono tante altre alternative, c’è altro da fare!
Grazie Report
Ci si stupisce delle ragazzine 12enni che vanno in discoteca e sperano di fare le veline? Rispecchiano la società che gli adulti hanno contribuito a costruire. E sono fenomeni non troppo distanti da quelli che potevo vedere 15 anni fa, forse solo per qualche anno di differenza.
Invece di stupirsi degli adolescenti, ci si stupisca degli adulti che non hanno ben presente qual è il loro ruolo nella società.
Tra ubriachi, divorziati, omicidi, truffatori, furbetti e genitori irresponsabili ci si deve stupire proprio dei ragazzini?
Proprio questi “adulti” vorrebbero insegnare a questi ragazzini come si vive?