Archivi per Gennaio 2008

Gen  08
28
Grillo propone 3 Referendum, ed i media…muuuti!

In un’intervista piccola piccola, Beppe Grillo ha annunciato quali Referendum desidera proporre per il Vday del 25 Aprile:

Questo è un v-day con uno scopo preciso: vogliamo arrivare a raccogliere le firme necessarie per presentare tre referendum abrogativi su tre leggi ora in vigore.
Uno per togliere il finanziamento pubblico ai giornali, uno per abolire l’Ordine dei giornalisti e uno per eliminare la legge sulla televisione (legge Gasparri), per poterla rifare superando il conflitto di interessi.
Vorremmo ottenere questi tre obiettivi in un colpo solo per aprirci a una “leggera democrazia” dell’informazione che ora in Italia manca.

Questi 3 Referendum, annunciati in un suo post di qualche giorno fa, non hanno trovato, com’era prevedibile, spazio sui media.
Al momento nessun quotidiano online ha riportato la notizia, almeno io non ho trovato nulla se non l’intervista della quale trovate uno stralcio qui sopra.
Mi pare ovvio che l’idea che in un solo giorno si riescano a raccogliere le 500.000 firme necessarie per il Referendum…stia facendo riflettere (eufemismo) nelle redazioni dei giornali.

Poi chissà se Grillo riuscirà o meno nei suoi intenti ma almeno chi gli obiettava che ci si doveva sporcare le mani per far politica, avrà trovato sicuramente risposta in queste ultime mosse del monologhista genovese.

Io personalmente non posso far altro che appoggiare sin da ora il referendum per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti; quest’operazione fu tentata due volte, in passato, anche dai radicali. Sugli altri quesiti devo ancora pensarci bene.

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Gen  08
26
4 milioni di campani in pericolo di vita

Da leggere “Left” di questa settimana:

Campania
Il cancro della camorra

Nella regione di Bassolino quattro milioni di persone sono in pericolo di vita. Malattie e tumori hanno devastato gli animali. E ora cominciano a colpire la popolazione. Colpa della camorra che da anni semina la terra di rifiuti tossici. left anticipa le prime analisi sull’uomo: nel sangue dei campani i veleni che arrivano dalle industrie del Nord.

Ho letto i risultati delle analisi e sono rimasto basito; pensa che tali analisi se li devono pagare i cittadini, inviando i propri campioni in Canada! (non ci sono strutture adatte in Campania e Italia)

pecore morte immondizia campana

A proposito del problema rifiuti/ambiente/politica…in quasi 2 mesi non ho sentito un politico o il Commissario De Gennaro chiedere -o proporre- ai cittadini campani di ridurre la produzione di immondizia: io ancora non riesco a crederci.

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Gen  08
22
Ma che mastellata è?

Davvero Mastella fa cadere il Governo perchè gli hanno arrestato la moglie?

Ed io che pensavo che uno dei piccoli partitini avrebbe fatto cadere il Governo, appena dopo la decisione di ammettere il referendum “elettorale”. Tutto questo per andare alle elezioni e non cambiare la legge elettorale, mantenedo, con il classico 1%, la possibilità di porre veti ai vari governi italiani. Ma forse stavo sognando :-)

Update: i torroncini di Mastella

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Gen  08
17
500.000 aste

Mantellini si chiede dove siano finite le 500.000 palline lanciate a Piazza di Spagna.
Ma su Ebay naturalmente ovviamente, per una media di costando, in media, 1 euro a pallina!!!

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Gen  08
15
Vedi Terni e poi muori (veramente)

inceneritore terni
Dedicato a tutti quelli che…2 giorni fa in un approfondimento del Tg2 ci raccontavano (o meglio sponsorizzavano) che l’inceneritore è amico dell’uomo. Il bubbone, come quello campano, sta per esplodere ovunque, grandi città (Milano, Genova, Torino) comprese. Perchè si sa, la politica dello struzzo (mi riferisco anche ai cittadini) non può durare per molto, fortunatamente.

Emetteva diossina, inquinava il fiume. Gli operai invitati a farsi visitare
Sotto inchiesta il sindaco. Da stamattina i rifiuti portati nella discarica di Orvieto
Terni, produceva veleni killer - il pm chiude l’inceneritore

Senza (altre) parole

Se hai ancora un po’ di fegato (ma veramente tanto) puoi guardare gratis online il trailer del nuovo film-documentario prodotto da Lionello Cerri:
Biùtiful cauntri

Allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina. Un educatore ambientale che lotta contro i crimini ambientali. Contadini che coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche.
Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio.
Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole.
Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un’attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale.

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Gen  08
15
Revolution Day?

Oggi sarà il giorno della rivoluzione nel campo dei notebook (macBookAir?), nella telefonia mobile in tutta Europa (iPhone con Tim?) e nella distribuzione di film online (su iTunes in affitto?)?

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Gen  08
14
Vasco Rossi 24 ore su 24!

vasco rossi ancona 2007
Per chi non ne ha mai abbastanza e per chi vuole essere sintonizzato con tutti i fans del globo: è la nuova web radio di Radio 105 dedicata a diverse star del mondo della musica, sia italiana che internazionale. Al momento ci sono le webradio di Vasco Rossi e Madonna.
Io ovviamente sono sintonizzato sulla webradio di Vasco :-)
Radio 105 promette di mandare in onda tutta la discografia, le interviste, gli inediti ed i live di tutta la carriera del rocker di Zocca.
Staremo a vedere come evolverà questa storia, magari sarà un’altra bella favola da vivere insieme.
“E io sono Vasco, è chiaro”
Per ascoltare la Web radio:
1 - il sito (che visualizza le informazioni sulla canzone/intervista che è in onda)
2 - ascolta la radio con Real Player
3 - ascolta la radio con Windows Media Player

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Gen  08
12
Un 2008 rivoluzionario - Astensione al 40%!

urlo di much
Il nuovo sondaggio del 2008 sulle intenzioni di voto degli italiani danno al 42% gli indecisi e coloro che non voterebbero nessun partito; una rivoluzione probabilmente figlia del fenomeno Grillo unito all’emergenza rifiuti, che spero porterà ad una rivoluzione politica, comunque già in atto, nel 2008. Il potere ai cittadini: se ci dovessero chiamare per un sondaggio politico rispondiamo tutti con un bel “non so”, scardinando tutte le loro convinzioni, i loro giochini da retrobottega; non capirebbero più nulla senza le loro percentuali, con il 40-50-60% dei cittadini che potrebbe, chissà, votare magari un partito senza condannati e vecchi satrapi della politica.
Mettiamoli in difficoltà con le loro stesse armi: se ci dovessero chiamare per un sondaggio politico rispondiamo tutti con un bel “non so”, tutti ne potremo vedere i frutti.

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Gen  08
12
Del Turco, il disastro al potere in Abruzzo

Sembra essersi scatenata, sull’onda emotiva dei fatti di Napoli, una corsa alla realizzazione degli inceneritori in tutta Italia. Del Turco, per l’Abruzzo, fa la stessa cosa: chiede un inceneritore per “smaltire rifiuti che altrimenti porterebbero anche l’Abruzzo in una situazione di emergenza”.
Occorre ricordare una cosa: l’incenerimento di 100Kg di spazzatura produce circa 60 Kg di rifiuti tossici che poi vanno comunque messi in una discarica resa a quel punto molto tossica!
E pensare che l’anno scorso la Regione annunciò il Piano regionale per lo smaltimento dei rifiuti (da notare: smaltimento e non gestione e riduzione) che non lo prevedeva, e trovava altre soluzioni…qualche giornalista ha verificato se sono state adottate quelle misure?
Ora ci si accorge di avere centinaia di migliaia di rifiuti da gestire?
Se dopo anni di gestione questi sauro-politici avevano, per negligenza od opportunismo, sbagliato tutte le valutazioni sulla gestione dei rifiuti, nel migliore dei casi stiamo parlando di incapaci nella gestione della Regione Abruzzo (alla quale hanno già prosciugato le casse) e come tali, al prossimo mandato, non dovranno più trovarsi nelle posizioni che occupano ora.
Del Turco non parla di riutilizzo, riciclo e riduzione dei rifiuti o della riqualificazione delle discariche attualmente presenti sul territorio, per ridurre le emissioni di metano e produrne energia.
Non nego che magari un solo inceneritore sia poi necessario ma questo può avvenire solo dopo aver adottato tutte le politiche necessarie per una gestione corretta e all’avanguardia dell’intero ciclo dei rifiuti, che al momento nessuno ha avuto voglia di applicare!
Questo in Abruzzo non avviene; nel mio comune il riciclo è solo di facciata, non viene attuato per mancanza di informazione, controlli e cassonetti situati nei posti giusti: ognuno getta la spazzatura dove vuole mentre della polizia ambientale e forestale nemmeno l’ombra.
Ieri ho sentito la trasmissione Caterpillar su RadioDue con l’intervenuto di un cittadino svizzero “verde” che ci raccontava come loro, in Svizzera, affrontassero la questione rifiuti. Hanno anche loro alcuni inceneritori ma, udite udite, riciclano tutto, separando anche il vetro bianco, verde e scuro oltre che pagare profumatamente le buste per gettare l’immondizia, in quanto non si possono usare le normali buste di plastica dei supermercati; tutto questo porta i cittadini svizzeri a riflettere sul costo della loro immondizia ogni volta che inseriscono quella busta nella loro pattumiera. E’ anche così che si rendono più efficienti e ricchi di noi.
Una riduzione seria ed intelligente dei rifiuti porterebbe ad una maggiore ricchezza per tutti perchè la riduzione dello spreco è un guadagno per ogni singolo cittadino: utilizzare pannolini lavabili invece dei pannolini usa e getta porterebbe ad un guadagno di molte centinaia di euro ogni anno e svuoterebbe molti cassonetti. Ed è solo un esempio.
Perché in Abruzzo non si detassano i prodotti venduti alla spina? Potrebbero essere supermercati o aziende agricole, così da non far morire le piccole realtà locali in crisi a causa dei grandi centri commerciali che hanno aperto negli ultimi anni.
Anche l’informazione italiana ha la sua colpa: quiz, reality e altre stronzate cavolate presenti a tutte le ore, mentre nessuno si occupa di spiegare ai cittadini italiani come risparmiare, ridurre gli sprechi e sfruttare gli incentivi statali che molte volte rimangono inutilizzati.
E’ negligenza? E’ ignavia? E’ ignoranza? E’ solo questione di interessi? I cittadini onesti devono mobilitarsi: ora o sarà troppo tardi.

Aggiornamento - un semplice esempio arriva oggi da New York: la legge, destinata a entrare in vigore in estate, prevede che i negozi con superficie superiore ai 465 metri quadri recuperino e riciclino le shopping bag dai clienti.

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Gen  08
12
Alternative a Nabaztag?

nabaztag
Ho cercato online del software che potesse fare, più o meno, le stesse cose dell’ormai famoso coniglietto Nabaztag.
Io che ho il computer perennemente online non dovrei aver bisogno di un soprammobile, seppur carino e all’avanguardia (la domotica si fa strada ragazzi), che mi legge le news, le mail, gli sms, il meteo e molto altro. Dovrebbe farlo già il mio computer vero?
Non ho però trovato nulla di così completo fino ad ora. Ci sono software che leggono le pagine di un sito o di una mail, ai quali devo però dire io cosa leggere, e non sono integrati con tutti i servizi online; non sono la stessa cosa.
Forse occorrerà sviluppare, perchè io non l’ho trovato online, un servizio via web che svolga le stesse funzioni del Nabaztag, abbinato ad un widget (utilizzabile anche sui futuri dispositivi mobili) e, solo per chi vuol spendere ulteriore denaro (circa 130 euro) e aumentare la quantità di rifiuti in città, dare la possibilità di acquistare un gadget esterno come il Nabaztag.
Zambardino ne ha ricevuto uno in regalo e ne ha pubblicato la recensione.

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