E’ apparso su MediaWorld online: è il mini notebook Eee PC 4G, schermo da 7 pollici con 512 Mb RAM, HD 4Gb allo stato solido, wireless, microfono e webcam integrati il tutto a meno di 300 euro e con sistema operativo Linux.
C’è Mantellini che lo annuncia e Beggi che lo recensisce.
Sta di fatto che il futuro subnotebook di Apple atteso al prossimo MacWorld ha, non nella qualità ma nel concept, un rivale che inaugura l’imminente rivoluzione tecnologica nel campo dei notebook.
Facendo attenzione alla nuova rivoluzione in atto e pronta ad esplodere: la domotica.
P.S. E se abbinassi tale acquisto al contributo statale di 200 euro per i Co.Co.Pro.?
Update: si può instalalre anche Windows XP e c’è chi è riuscito ad installarci anche MacOsX!
Tra 4 giorni, il 15 Gennaio, scadrà il bando per poter partecipare al corso gratuito di 500 ore confinanziato dall’Unione Europea, per la formazione professionale di Installatori e Manutentori di impianti solari termici (per la produzione di acqua calda).
E’ un’opportunità per tutti i giovani e non, che vogliono specializzarsi in un’attività professionale che sicuramente nel futuro troverà applicazione ovunque perchè è la soluzione attualmente più conveniente ed ecologica per la produzione di acqua calda. Inoltre dal 2009per le nuove costruzioni vi sarà l’obbligo per legge ad implementare soluzioni solari e fotovoltaiche, con la conseguenza che la richiesta di persone qualificate (e che sappiano fare bene il proprio lavoro) s’impennerà rapidamente.
L’unico (e certamente poco gradito) requisito: essere disoccupati.
Il corso si svolgerà a Roma.
Aggiungo il link al bando (in pdf) per chi fosse interessato (la data per la presentazione delle domande è stata spostata dal 10 al 15 Gennaio)
Su Repubblica si dimenticano di informare i cittadini che, oltre ad essere spiati, siamo stati e continuiamo ad essere tutti coattivamente intercettati, senza alcuna autorizzazione del giudice o della magistratura, ma lo siamo preventivamente con la presunzione di colpevolezza. Per un altro anno è stato prorogato l’obbligo, per gli operatori e fornitori di servizi online, all’identificazione degli utenti e alla conservazione dei dati delle loro comunicazioni, almeno fino alla fine del 2008; poi non sarebbe una sorpresa avere un’ulteriore proroga fino al 2009. Nomi e cognomi, data e ora della connessione, delle telefonate, dei fax, numeri e gli indirizzi delle persone devono essere conservati fino al Dicembre 2008 (azione in atto dal 2005), grazie all’articolo 34 (milleproroghe) approvato a fine Dicembre.
Per quale ragione nel nostro paese, innanzitutto in Campania, non si riescano a trovare delle soluzioni ragionevoli, convincenti, convenienti ed innovative al problema dei rifiuti? E’ una questione che ritenevo essenziale nel programma per le amministrative del 2006.
A cosa mi riferisco? Alla possibilità di creare discariche di nuova generazione, che recuperano il gas metano prodotto dai rifiuti, non lo fanno disperdere nell’aria e ci permettono di produrne energia elettrica (almeno per qualche migliaio di abitazione, è poco ma sempre meglio di una discarica vecchio stile).
Il tutto dopo aver adottato un normale piano di riciclaggio dei rifiuti (arrivare almeno al 50-60% in ogni comune è solo questione di volontà).
Nessuno ha proposto queste soluzioni ai cittadini napoletani, nessuno è andato lì a convincerli con argomenti convincenti. Hanno tutti paura di affrontare il problema, forse per paura ed ignoranza, o per vecchiaia dei politici coinvolti convinti di non poter risolvere un problema che ci portiamo dietro da più di 10 anni?
Iniziando dalle scuole, il primo punto di contatto con i cittadini del futuro.
Rinnovo quasi completamente quel programma, tranne l’indicazione dell’idrogeno come carburante per i mezzi pubblici, che dovranno essere a gas, metano o energia elettrica, in base alla politica adottata dal comune in questione.
Nel frattempo, la Gran Bretagna ci batte anche su quella che può essere il modo per rilanciare l’Italia nel campo energetico; una soluzione simile al geotermico.
Se qualcuno in Italia avesse proposto una soluzione simile a quella annunciata da Sarkozy, avremmo avuto sicuramente levate di scudi e proteste “contro il regime” da parte della lobby delle tv private capeggiate da Berlusconi. Non ho alcun dubbio. Cosa che, credo, non sia avvenuta (se non in minima parte) in Francia.
Il primo video che ho visto stamattina, a Capodanno, è stato quello relativo al caso di Aldo Bianzino, ucciso in “strane” circostanze dopo essere stato arrestato per il possesso di piantine di Marijuana; ha lasciato la compagna Roberta Radici, che vive con una pensione di 250 euro insieme al figlio di 14 anni e la madre anziana.
Lo riporto perchè spero aiuti a far riflettere molte persone, sulla giustizia, sul proibizionismo, sulla sicurezza, sulle forze dell’ordine, sui cittadini indifesi, sugli ultimi…