Ott 24 2008

Piccone istigatore

Tag:Tag , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 20:50

Cossiga, per quel che ha detto, non ha commesso il reato di istigazione alla violenza? 


Ott 23 2008

Incantesimi - La Casta non esiste più

Tag:Tag , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 11:25

E poi mi si chiede perchè guardo alla democrazia (e alla cultura democratica) che c’è in giro per il mondo (come negli USA) e non accetto di avere in Italia una popolazione zombie e priva di senso critico razionale ma solo fazioso ed ipocrita.
Insomma, la discussione sulla Casta politica che aveva affossato il Governo Prodi…dov’è finita?

Dopo che il partito ha ammesso di aver pagato alla candidata vicepresidente 150.000 dollari in vestiti, e dopo le rivelazioni circa le spese di viaggio per i figli accollate ai contribuenti dell’Alaska da quando è stata eletta governatrice, i sondaggi già impietosi con McCain lo affondano ancora di più: meno 12 punti percentuali, secondo le rilevazioni di oggi, rispetto al senatore democratico Barack Obama.


Ott 22 2008

Universiadi

Forse dovrò recarmi all’Università questo sabato, lo richiede il comportamento di Berlusconi. Lo scontro lo nobilita?
L’irresponsabilità è figlia degli stolti.
Che però il disegno politico fosse questo l’avevamo già capito, stanno giocando a carte scoperte.

Update - anche Calamandrei, 50 anni fa, sapeva che queste cose avrebbero provato a realizzarle.

Update 2 - in tanti si affannano a dire che questa riforma riguarda solo le elementari, come fa Feltri (ma anche se fossero solo le elementari io non posso manifestare per il diritto di un altro cittadino, peraltro indifeso?). 
Però questi giornalisti (lasciamo da parte i politici zombizzati) mentono ed è quanto più grave che i giornalsiti facciano di queste dichiarazioni,  andando addirittura contro la libertà di espressione dei giovani studenti. Loro dovrebbero rappresentare la pubblica opinione, con il principio della libertà di parola, e invece no, si schierano apertamente col Governo e contro milioni di giovani del futuro, mentre tutti gli altri giornalisti li seguono a rimorchio.
Sull’Università ci sono 5 punti che la riguardano, che segnano inesorabilmente la rotta verso la quale si vuole portare l’istruzione pubblica nel paese:
- Agenzia di valutazione per l’assegnamento dei fondi sulla base dei risultati
- Sfoltiti i corsi di laurea creati dopo il 3+2
- Possibilità delle Università di trasformarsi in fondazioni, per far entrare nei finanziamenti anche i privati
- Taglio sulle spese ordinarie di 1 miliardo e 500 milioni.
- Nuovi indicatori per i concorsi pubblici


Ott 21 2008

Bidelli a casa, insieme alla Gelmini

La prima pagina del libro “La Deriva” di Stella e Rizzo inizia proprio parlando della scuola, dell’istruzione e della sua “deriva”. Ma non è la deriva indicata dalla Gelmini, bensì una constatazione molto semplice: abbiamo in Italia più bidelli che Carabinieri! Abbiamo 167.000 bidelli, cioè 2,2 ogni classe, e sono il frutto di scelte fatte nei decenni passati (come l’arrivo delle scodellatrici, etc. etc.).
E’ stato utilizzato il lavoro di bidello come ammortizzatore sociale ma ora bisogna darci un taglio, ma non il massacro proposto dalla Gelmini. Se lo scopo della Gelmini è (ma non lo è) quello di risparmiare, perchè non dire che entro pochi anni avremmo ridotto il numero di bidelli fino ad una progressiva eliminazione del lavoro stesso?
In Spagna i bidelli non esistono, a mantenere le strutture pulite ci pensano gli studenti stessi, così si impara ad aver rispetto della proprietà collettiva. Senza contare che molte volte i bidelli nemmeno fanno lavori di pulizia e vengono chiamate ditte esterne!

I bidelli (e le scodellatrici) costano alle nostre tasche circa 4 miliardi di euro l’anno, ovvero 367.000 euro ad istituto! Non è una pazzia? Ecco, piuttosto che colpire i docenti io colpirei queste inefficienze, ma chissà se e quando vedremo qualcosa di simile.


Ott 21 2008

Prestigiacomiche

Ma chi si crede di essere la Prestigiacomo?

Secondo la sua opinione chi non può, per esempio, pagare le tasse o rispettare una legge o pagare una multa per sosta è giustificato, secondo il Ministro, se non paga la dovuta tassa o non rispetta una legge o non paga la multa?

Spero l’Europa non si faccia abbindolare dal metodo italiano dei nostri politici, che ci sta portando alla rovina: proroghe, dilazioni e mancato rispetto delle leggi da loro stessi approvate oltre al mancato rispetto della Costituzione.

Poi di chi mai sarà la colpa del mancato rispetto di Kyoto se non di chi ci ha governato dal 1997 (la sua ratifica) in poi? Ed anche di chi ha scelto con raziocinio (era il 9 Maggio) gli ultimi due Ministri dell’Ambiente del Governo Berlusconi.


Ott 19 2008

Inizia l’era dell’anti-rinnovabile all’italiana

Purtroppo, come avevo scritto in passato, in tanti pensano di avere a che fare con persone - al Governo - ragionevoli ed in buona fede. Chi vuole bloccare il 20-20-20 (soluzione discutibile ma l’unica al momento sul tavolo) dell’UE qui in Italia, non mi risulta abbia alcuna intenzione di far quel che in tanti - giustamente - auspica(va)no, ma di dare un duro colpo ai finanziamenti per le energie rinnovabili (taglio del finanziamento del 55% per l’efficienza energetica), per dirottarle verso nucleare ed altre soluzioni confindustriali, con l’ovvia scusa della crisi (come ci fu la patetica scusa, 7 anni fa, dell’11 Settembre).

Il primo prodotto ad essere colpito sarà il solare termico, che oggi aveva questo incentivo come leva per l’acquisto, e funzionava benissimo. Ora chissà se i miei genitori vorranno ancora scegliere di installare il solare termico anche senza incentivi.

Finirà come per la class action, tra un buon auspicio e l’altro.

Non ci restano altro che 5 anni di passione, lacrime e sangue, cercando di arginare i danni dei nostri democratici governanti.


Ott 16 2008

Incapaci o truffatori

Perché chi non sa prevedere, nemmeno sa prevenire.


Ott 15 2008

15 milioni di poveri, e noi salviamo 5 banche

Tag:Tag , , , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 14:43

Dicono che la crisi non è alle spalle.
Infatti, questo non è nemmeno l’inizio, è solo la colazione.
E gli italiani se la scelgono della migliore qualità.

Alcuni sintomi:


Ott 14 2008

Paperon_ate

Ce l’hanno fatta: hanno annunciato al mondo intero di aver stanziato, a seguito della crisi organizzata dai loro compari, più di 1000 miliardi di euro, tra tutti i paesi dell’Unione Europea.
Nessuno riesce a spiegare dove si possano trovare (nelle casse statali) questi soldi, con le economie sull’orlo della recessione e dei debiti nazionali che diventano sempre più mastodontici (l’Italia ha il 3° debito pubblico più alto al mondo)

E soprattutto, soldi “raccolti” per salvare capre e banche, e far andare avanti ancora il giochino per qualche settimana al massimo, per poi inevitabilmente ricadere verso il baratro.
Una cosa del genere non l’hanno - e non l’avrebbero - mai fatta per apportare dei benefici al comune cittadino (sappiamo cosa dicono: i soldi non ci sono) ma il motivo c’è: i soldi in realtà non sono i nostri, è tutta finzione. Le banche (es. BCE) li stamperanno, noi pagheremo i costi del signoraggio sulla moneta stampata, e li reimmetteremo nel mercato (leggasi: li regaliamo alle banche).
Hanno inventato o no un bel giochino?

Ora voi pensate che quando la banca centrale europea emette moneta, quest’ultima si trasforma in debito pubblico per i governi e quindi in debiti che i cittadini dovranno poi pagare un domani. Il meccanismo è, praticamente, perverso.


Ott 10 2008

Tasse-comani

Ottimo il punto di vista di Beppe Grillo, che fa certamente un’analisi più completa e reale, rispetto a quella fatta dal Presidente del Consiglio italiano (che come ha detto Travaglio ieri sera, se la spassa in varie discoteche, in questi momenti felici per il paese).

Silvio Berlusconi (che dice le stesse cose che contestava a Prodi -sulla lotta all’evasione- fino a qualche giorno fa):

“Dobbiamo sostenere l’economia reale”, dice Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. Per questo, spiega il premier, l’obiettivo “è la riduzione della pressione fiscale”. “Tutti - precisa - ci stiamo domandando come fare” a uscire dalla crisi economica mondiale e uno dei modi è di “avere il coraggio di ridurre la pressione fiscale”.

Beppe Grillo:

Le aziende, in particolare le piccole, sono obbligate a reggersi sul debito a causa dello Stato. Ogni volta che emettono una fattura devono anticipare l’IVA. Le fatture sono pagate, se va bene, a 120 - 160 giorni. Se va male, mai e l’IVA viene rimborsata dallo Stato in tempi biblici. Le aziende devono pagare tasse presunte e anticipate. La mafia è cento volte più corretta. Se una società ha un certo profitto in un anno, deve pagare le tasse su quel profitto, in anticipo, anche per l’anno successivo. E se l’anno dopo ha una perdita?
Le aziende si indebitano a causa dello Stato e devono rivolgersi alle banche. Se queste non fanno credito, le aziende chiudono. E’ quello che sta succedendo e che succederà nei prossimi mesi a centinaia di migliaia di aziende. Grandi, medie, piccole, a conduzione familiare. Le tasse non le pagheranno più, saranno fallite.
Lo Stato non può più chiedere anticipi, né sull’IVA, né sulle tasse.


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