nov 28 2008

No alla Clandestinità, vogliamo la Libertà

No alla Clandestinità, vogliamo la Libertà!

Con preghiera di diffusione: fai circolare il seguente messaggio tramite email, il tuo sito, i social network, i social news ed in qualunque altro modo tu lo ritenga possibile!

no_alla_clandestinità

La rete italiana è in lutto in difesa della libertà di espressione. Secondo la legge N° 62 del 7/3/2001 siamo tutti in situazione di illegalità e di clandestinità.
Tutti noi come Carlo Ruta possiamo essere condannati per stampa clandestina ed il nostro sito/blog può essere oscurato.
Aiutaci a sconfiggere la censura che ci opprime!
Ci rivolgiamo a te che hai un blog, un sito, un forum in Italia e, ci rivolgiamo agli internauti di tutto il mondo perchè ognuno faccia la sua parte e diffonda questo messaggio per difendere la neutralità e libertà di Internet.
Chiediamo al Parlamento italiano il ritiro immediato del ddl Levi e chiediamo che, senza formule suscettibili di interpretazione, tutti i mezzi internet usati per esprimere e diffondere informazioni ed opinioni, se utilizzati in forma amatoriale, siano sottratti alla legislazione sull’editoria, indipendentemente dalla loro capacità di produrre profitti.
Giuseppe Giulietti nel 2001, come relatore della Legge N° 62 dichiarò che:

La legge sull’editoria non ha mai avuto tra i suoi obiettivi quello di imbrigliare le attività editoriali sulla rete. Sono quindi falsi gli allarmi e le preoccupazioni diffusi in tal senso.”

A distanza di sette anni ed a causa di quella legge, uno di noi, Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina ed il suo sito è stato oscurato. Le rassicurazioni di allora sono dunque state inutili come lo saranno quelle di oggi e di domani.
Tu che ci stai leggendo, tu che sei uno di noi, non rimanere inerte! Domani potrebbe capitare anche a te! Fai sentire la tua voce e lotta insieme a noi per continuare ad esprimere i tuoi pensieri. A questo link troverai tutte le informazioni per fare anche tu la tua parte. Fai sentire a tutti il tuo grido di libertà.
Per ricevere via eMail le ultime notizie sulle nostre iniziative, iscriviti alla nostra newsletter inviando un’email a salvaiblog-subscribe@domeus.it

No alla clandestinità, vogliamo la libertà.

QUESTO E’ IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE CHE STIAMO ORGANIZZANDO PER UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE STRAORDINARIA
Contro il DDL 1269 di Ricardo Franco Levi, che ancora giace, SENZA MODIFICHE, nei cassetti della Commissione Cultura VII

*** 2 Dicembre ***
- invio di lettera ai singoli onorevoli della VII commissione cultura (ELETTORI DI CIRCOSCRIZIONE)
- invio di comunicato stampa ai media italiani e STRANIERI (RESPONSABILI GRUPPO)

*** 3 Dicembre ***
- invio di lettera al presidente VII commissione cultura Valentina Aprea e RICARDO FRANCO LEVI (TUTTI)

*** 4 Dicembre ***
CONTRO LA CLANDESTINITÀ’ DI TUTTI I SITI E BLOG IN ITALIA
Avvio della più grande mobilitazione Internet con sciopero e lutto di blog e siti (tutti clandestini), social network strike ed un passaparola mondiale!
ISCRIVITI ALLA CAUSA http://apps.facebook.com/causes/161427

NormaCamp.
Siamo disponibili ad aprire un sano confronto con tutti coloro che vogliono fare proposte su norme per l’editoria web. Per questo ci stiamo organizzando in un BarCamp: http://barcamp.org/NormaCamp

PUBBLICA IL NOSTRO BANNER E IL LINK SUL TUO SITO
Utilizza questo codice:

<a href=”http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267″><img src=”http://www.fdambrosio.net/censura-blog_banner_small.jpg” border=”0″ alt=”vai al gruppo su FaceBook Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera”/></a><br/>
<a href=”http://ammazzablog.wordpress.com/”>Ammazzablog.wordpress.com</a><br/>


nov 20 2008

Riforma dell’editoria, un tempismo perfetto

Tag:Tag , , , , Francesco D'Ambrosio @ 12:29

Dopo un solo giorno dalle dichiarazioni di Levi, spunta una nuova proposta di legge.


nov 18 2008

Levi: cancellerò la legge anti-Blog! Noi rilanciamo

Tag:Tag , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 20:04

Grazie anche alla nostra prima iniziativa di mobilitazione (inviate già centinaia di email) arriva la prima risposta di Ricardo Franco Levi sul sito del Partito Democratico.
Afferma che il capitolo riguardante Internet verrà cancellato dalla legge 1269.

C’è da credergli dopo la sua stessa mossa di un anno fa?

EDITORIA - IL WEB ESULTA PER IL RITIRO DELLA PROPOSTA LEVI

Francesco D’Ambrosio, Gianfranco Mascia e Loris D’Emilio promotori del Gruppo Facebook “Salva i Blog” (che ha raccolto poco meno di 20.000 aderenti in pochi giorni) dichiarano di “essere felici nell’apprendere dalle parole dell’On. Franco Levi della sua intenzione di ritirare il Disegno di Legge 1269 che avrebbe obbligato molti blog e siti (che fanno “attività editoriale”) ad iscriversi al registro dei comunicatori con la possibilità di essere perseguiti per i reati a mezzo stampa.”

Proprio contro l’iter di quella proposta di legge – D’Ambrosio, Mascia e D’Emilio – avevano creato il loro Gruppo su Facebook ed il blog ammazzablog.wordpress.com con i quali erano riusciti a far partire la mobilitazione della Rete ed a coordinare una serie di forme di protesta.

Oggi e domani, infatti, migliaia di utenti hanno scritto e scriveranno una mail di protesta ai membri delle varie Commissioni alla Camera coinvolte nel progetto di legge, segnalando il pericolo di chiusura di molti blog e siti web se la normativa fosse stata approvata.

I tre promotori hanno però aggiunto che “il Gruppo Facebook (http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267) ed il blog (http://ammazzablog.wordpress.com) continueranno la loro opera di coordinamento della mobilitazione e di promozione di un luogo di discussione pubblica, per questo organizzeremo un BarCamp a Roma, alla fine di Gennaio, al quale inviteremo l’On. Levi ed i membri della Commissione Cultura della Camera insieme a tutti i blogger che vorranno intervenire, per pensare in maniera condivisa una legge che salvaguardi la libertà di parola online, di blog e dei siti d’informazione indipendenti.”

La mobilitazione di questi giorni ha utilizzato tutte le più moderne tecniche di comunicazione che il web mette a disposizione: Facebook, Blog, Twitter, Email ed anche Youtube con un simpatico video-spot (http://it.youtube.com/watch?v=9kJUmauLvP8) in cui Shrek, Ciuchino ed il “Blogger con gli Stivali” invitavano la rete a mobilitarsi


nov 17 2008

Partecipa alla campagna Salva i Blog!

Martedì 18 Novembre
Invio collettivo di eMail alle Commissioni Parlamentari I, II , V, VI

Mercoledì 19 Novembre
Invio collettivo di eMail alle Commissioni Parlamentari IX, X, XI , XIV ed alla Commissione parlamentare per le questioni regionali (bicamerale)


nov 16 2008

Free Blogger

Tag:Tag , , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 14:03

 

Il gruppo su Facebook (siamo quasi 17.000!)“Salva i Blog!”

Il nuovo sito ufficiale ammazzablog.wordpress.com


(video di Roberto Razzetti)


nov 12 2008

In migliaia contro la proposta di legge 1269 di Levi

Tag:Tag , , , , , , , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 15:12

Il gruppo su Facebook creato 2 giorni fa ha superato quota 2000 le migliaia di iscritti e cresce di ora in ora.
Punto Informatico ha menzionato il gruppo e ringrazio tutti coloro che, con altri tipi di attività (raccolte firme, etc.) stanno partecipando per, almeno in questa prima fase, informare i cittadini della presenza della proposta di legge 1269 sull’editoria online.
Anche Repubblica.it non può fare a meno di parlarne (sul blog di Zambardino). Adesso l’obiettivo è uscire da Internet ed iniziare a contaminare l’informazione non in rete.

A Vittorio Zambardino, che sul suo blog e con un link nella Home di Repubblica.it, ha segnalato il gruppo presente su Facebook, vorrei segnalare che la petizione online non è stata lanciata da me o dal gruppo in questione, come invece scritto all’inizio dell’articolo:

E’ un uragano di protesta contro “l’ammazza-blog”. Eccolo: un gruppo su Facebook “Salva i Blog, contro il disegno di legge anti blog alla Camera” che in tre giorni raccoglie più di 1000 iscritti e lancia una petizione.

Io ho creato un gruppo e non una petizione proprio per poter discutere nel merito e sulle iniziative da attivare contro e per la modifica della proposta di legge.
In questo modo non ci liberiamo con un semplice click, come piace sottolineare a Zambardino alla fine dell’articolo :-)

Seguire una discussione istituzionale è noioso, certo, più facile firmare una petizione on line: poi siamo tutti più liberi. Con un click.

Fatta questa doverosa precisazione, invito comunque chi voglia a firmare.

Firma le petizioni online
http://firmiamo.it/noallaleggeantiblog
http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html


nov 10 2008

Ci riprovano. La libertà su Internet di nuovo in pericolo (in Italia)

Iscriviti al gruppo di protesta contro il DDL

Come un anno fa, dalla commissione Cultura della Camera arriva un nuovo disegno di legge (DdL C. 1269) che obbliga molti blog ad iscriversi al registro dei comunicatori con la possibilità di essere perseguiti per i reati a mezzo stampa. Un anno fa ci provarono con il DDL Levi-Prodi che facemmo ritirare. Ora ci riprovano, nel silenzio assoluto dei media.

Ho creato il gruppo Salva i Blog! Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera (DdL C. 1269)  su Facebook per organizzare tutte le azioni necessarie per far ritirare il DDL!

Update - Cosa avviene invece oltreoceano?
Dal programma tecnologico di Barack Obama (colui che ha vinto su e grazie ad Internet):

Proteggere la libertà di Internet: Internet deve il suo successo al fatto di essere il network più aperto della storia. Deve continuare a essere tale. Barack Obama sostiene fermamente il principio della neutralità della rete per difendere i benefici della libera concorrenza su Internet. “


nov 08 2008

L’opposizione a rimorchio

Tag:Tag , , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 13:56

E’ interessante notare come, in Italia, non cambi mai il modo di fare politica da parte dell’opposizione: fare dichiarazioni a rimorchio delle notizie (leggasi gaffes) create dagli altri.

Sta avvenendo con le dichiarazioni di Camilleri, di Berlusconi, di Gasparri e di tanti altri.

Non è una novità, in quanto 1 o 8 anni fa avveniva la stessa cosa da parte dell’attuale maggioranza ma poco importa. E’ proprio la cultura vecchia e rinsecchita da ultrasessantenni che non più guidare questo paese! Dopo aver di nuovo avuto lezioni di democrazia da parte degli americani, questo paese non può che sembrarmi sempre più da rottamare.
Qualcuno che ci parli di energia seriamente, di riduzione degli sprechi, di redistribuzione della ricchezza (Obama è un comunista secondo Berlusconi?), di aumentare l’attenzione e gli investimenti nella ricerca scientifica e per l’innnovazione?
C’è qualcuno che riesce a parlarne agli italiani invece di andare a rimorchio delle gaffe della maggioranza?

Update - Inizia la sfida tra vecchi e giovani anche in questo paese, si comincia con l’energia.
Nel frattempo, dopo che i media di stato per 6 mesi non hanno più parlato di solare, energie alternative e molto altro, ci ritroviamo con la maggioranza degli italiani (di vecchi) che appoggiano il nucleare solo perchè nessuno ha proposto loro delle alternative, o perchè la proposta sul nucleare arriva dal nostro leader maximo Berlusconi.

Sondaggio della Demos nell’anniversario del referendum che lo fermò
Più favorevoli al nord e nel centro-destra. Contrari invece i giovani

Da ricordare che Obama è stato eletto grazie al voto dei giovani.

GIOVANI E NUOVI ELETTORI - Obama è riuscito a mobilitare i giovani come mai erano riusciti a fare prima d’ora i suoi predecessori. Il senatore democratico, grazie anche a una massiccia campagna elettorale su web e telefonini, ha potuto contare sia sul voto di gran parte dei trentenni (il 66 per cento contro il 31 che ha dato la propria preferenza a McCain), sia su quello, ancora più prezioso, dei giovanissimi (il 71 per cento contro il 29) che si sono recati per la prima volta alle urne.


nov 01 2008

Disinformation

Tag:Tag , , , , Francesco D'Ambrosio @ 15:14

Il Paese è colpito da una grave forma di digital divide. Si sono formati due blocchi. Uno che si informa in Rete, l’altro che viene disinformato dai giornali e dalla televisione.