Nov 01 2008

Disinformation

Tag:Tag , , , , Francesco D'Ambrosio @ 15:14

Il Paese è colpito da una grave forma di digital divide. Si sono formati due blocchi. Uno che si informa in Rete, l’altro che viene disinformato dai giornali e dalla televisione.


Ott 10 2008

Tasse-comani

Ottimo il punto di vista di Beppe Grillo, che fa certamente un’analisi più completa e reale, rispetto a quella fatta dal Presidente del Consiglio italiano (che come ha detto Travaglio ieri sera, se la spassa in varie discoteche, in questi momenti felici per il paese).

Silvio Berlusconi (che dice le stesse cose che contestava a Prodi -sulla lotta all’evasione- fino a qualche giorno fa):

“Dobbiamo sostenere l’economia reale”, dice Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. Per questo, spiega il premier, l’obiettivo “è la riduzione della pressione fiscale”. “Tutti - precisa - ci stiamo domandando come fare” a uscire dalla crisi economica mondiale e uno dei modi è di “avere il coraggio di ridurre la pressione fiscale”.

Beppe Grillo:

Le aziende, in particolare le piccole, sono obbligate a reggersi sul debito a causa dello Stato. Ogni volta che emettono una fattura devono anticipare l’IVA. Le fatture sono pagate, se va bene, a 120 - 160 giorni. Se va male, mai e l’IVA viene rimborsata dallo Stato in tempi biblici. Le aziende devono pagare tasse presunte e anticipate. La mafia è cento volte più corretta. Se una società ha un certo profitto in un anno, deve pagare le tasse su quel profitto, in anticipo, anche per l’anno successivo. E se l’anno dopo ha una perdita?
Le aziende si indebitano a causa dello Stato e devono rivolgersi alle banche. Se queste non fanno credito, le aziende chiudono. E’ quello che sta succedendo e che succederà nei prossimi mesi a centinaia di migliaia di aziende. Grandi, medie, piccole, a conduzione familiare. Le tasse non le pagheranno più, saranno fallite.
Lo Stato non può più chiedere anticipi, né sull’IVA, né sulle tasse.


Gen 28 2008

Grillo propone 3 Referendum, ed i media…muuuti!

Tag:Tag , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 13:15

In un’intervista piccola piccola, Beppe Grillo ha annunciato quali Referendum desidera proporre per il Vday del 25 Aprile:

Questo è un v-day con uno scopo preciso: vogliamo arrivare a raccogliere le firme necessarie per presentare tre referendum abrogativi su tre leggi ora in vigore.
Uno per togliere il finanziamento pubblico ai giornali, uno per abolire l’Ordine dei giornalisti e uno per eliminare la legge sulla televisione (legge Gasparri), per poterla rifare superando il conflitto di interessi.
Vorremmo ottenere questi tre obiettivi in un colpo solo per aprirci a una “leggera democrazia” dell’informazione che ora in Italia manca.

Questi 3 Referendum, annunciati in un suo post di qualche giorno fa, non hanno trovato, com’era prevedibile, spazio sui media.
Al momento nessun quotidiano online ha riportato la notizia, almeno io non ho trovato nulla se non l’intervista della quale trovate uno stralcio qui sopra.
Mi pare ovvio che l’idea che in un solo giorno si riescano a raccogliere le 500.000 firme necessarie per il Referendum…stia facendo riflettere (eufemismo) nelle redazioni dei giornali.

Poi chissà se Grillo riuscirà o meno nei suoi intenti ma almeno chi gli obiettava che ci si doveva sporcare le mani per far politica, avrà trovato sicuramente risposta in queste ultime mosse del monologhista genovese.

Io personalmente non posso far altro che appoggiare sin da ora il referendum per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti; quest’operazione fu tentata due volte, in passato, anche dai radicali. Sugli altri quesiti devo ancora pensarci bene.