Martedì 18 Novembre
Invio collettivo di eMail alle Commissioni Parlamentari I, II , V, VI
Mercoledì 19 Novembre
Invio collettivo di eMail alle Commissioni Parlamentari IX, X, XI , XIV ed alla Commissione parlamentare per le questioni regionali (bicamerale)
Come un anno fa, dalla commissione Cultura della Camera arriva un nuovo disegno di legge (DdL C. 1269) che obbliga molti blog ad iscriversi al registro dei comunicatori con la possibilità di essere perseguiti per i reati a mezzo stampa. Un anno fa ci provarono con il DDL Levi-Prodi che facemmo ritirare. Ora ci riprovano, nel silenzio assoluto dei media.
Ho creato il gruppoSalva i Blog! Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera (DdL C. 1269) su Facebook per organizzare tutte le azioni necessarie per far ritirare il DDL!
Update - Cosa avviene invece oltreoceano?
Dal programma tecnologico di Barack Obama (colui che ha vinto su e grazie ad Internet):
“Proteggere la libertà di Internet: Internet deve il suo successo al fatto di essere il network più aperto della storia. Deve continuare a essere tale. Barack Obama sostiene fermamente il principio della neutralità della rete per difendere i benefici della libera concorrenza su Internet. “
E’ interessante notare come, in Italia, non cambi mai il modo di fare politica da parte dell’opposizione: fare dichiarazioni a rimorchio delle notizie (leggasi gaffes) create dagli altri.
Non è una novità, in quanto 1 o 8 anni fa avveniva la stessa cosa da parte dell’attuale maggioranza ma poco importa. E’ proprio la cultura vecchia e rinsecchita da ultrasessantenni che non più guidare questo paese! Dopo aver di nuovo avuto lezioni di democrazia da parte degli americani, questo paese non può che sembrarmi sempre più da rottamare.
Qualcuno che ci parli di energia seriamente, di riduzione degli sprechi, di redistribuzione della ricchezza (Obama è un comunista secondo Berlusconi?), di aumentare l’attenzione e gli investimenti nella ricerca scientifica e per l’innnovazione?
C’è qualcuno che riesce a parlarne agli italiani invece di andare a rimorchio delle gaffe della maggioranza?
Update - Inizia la sfida tra vecchi e giovani anche in questo paese, si comincia con l’energia.
Nel frattempo, dopo che i media di stato per 6 mesi non hanno più parlato di solare, energie alternative e molto altro, ci ritroviamo con la maggioranza degli italiani (di vecchi) che appoggiano il nucleare solo perchè nessuno ha proposto loro delle alternative, o perchè la proposta sul nucleare arriva dal nostro leader maximo Berlusconi.
La “Tv delle libertà” creata dalla Brambilla (che non ha trovato il posto che cercava in questo Governo) realizzava circa 600.000-700.000 spettatori al giorno. Numeri impressionanti, che forse hanno messo “paura” a qualcuno.
Avviene così che la Tv della libertà viene acquistata (per pochi euro dicono) al 100% da Forza Italia, perdendo l’indipendenza - in teoria - che aveva, per diventare una tv di partito. In tanti si aspettavano un miglioramento, con l’acquisizione da parte di Forza Italia.
Invece ieri 5 Agosto arriva la doccia fredda: viene annunciata la chiusura della Tv della libertà e lo stop alle sue trasmissioni.
Un bel regalo - premeditato? - da parte di Forza Italia.
Ora i telespettatori orfani della tv della Brambilla si potranno rifare con la visione giornaliera di Emilio Fede.
Cambia il Governo e cambiano anche le notizie che i media ci propinano con elevato allarme sociale.
Fino ad Aprile, notizie come questa e quest’altra, le avremmo trovate spiattellate su tutte le prime pagine dei quotidiani e come prima notizia dei tg nazionali.
Invece questa volta (o meglio, da 2 mesi a questa parte) non è andata così, chissà perchè; non voglio dire che fosse meglio far credere in un falso allarme sociale a causa dei romeni, so che non è così, ma le due misure differenti adottate hanno certamente un significato. I media hanno compreso gli errori del passato (e quindi dovrebbero chiedere scusa a non poche persone) oppure c’è qualche altra motivazione, forse politica?