Set 26 2008

All’arrembaggio!

Tag:Tag , , , , Francesco D'Ambrosio @ 8:49

The PIrate Bay è tornato online, grazie a degli eroici avvocati e consulenti informatici!


Set 25 2008

Sarkozyate respinte al mittente

Tag:Tag , , , Francesco D'Ambrosio @ 8:54

Salvi per un pelo! Molte volte penso che senza l’Unione Europea, seppur alcuni piccoli danni li continua a fare, sarebbe stata molto peggio.

è stata cancellata l’ipotesi di trasformare gli Internet Service Provider in poliziotti della rete

(via Punto Informatico)


Set 24 2008

Un bollino per tutti…o per nessuno

Tag:Tag , , , Francesco D'Ambrosio @ 11:25

Ecco come far perdere tempo, soldi e come ingolfare i tribunali di un paese alla deriva.
Sempre nel silenzio più totale dei media.

by Punto Informatico

Al momento, infatti, il bollino SIAE per i privati non è obbligatorio e non lo sarà fino a quando la Commissione Europea non avrà perfezionato la tardiva procedura di notifica attivata dalle autorità italiane proprio in conseguenza di quella sentenza.

A Punto Informatico Guido Scorza, avvocato che si è occupato anche di questo procedimento, spiega che “il fatto che i bollini oggi non siano necessari è pacifico. La stessa SIAE nella corrispondenza intercorsa a monte del decreto ingiuntivo ha espressamente riconosciuto che, nell’attesa del completamento del processo di notifica a Bruxelles, gli editori devono sì pagare i diritti, naturalmente, ma non sono tenuti all’acquisto del contrassegno”.

 

Sul sito SIAE ancora si legge, invece, che chiunque a fini di lucro distribuisca “qualsiasi supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento od altro supporto (…) è punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 2.582,00 a 15.493,00 Euro”. Una pagina che probabilmente potrebbe essere aggiornata con la spiegazione della sospensiva de facto dell’obbligo del contrassegno.


Lug 17 2008

Meglio non far nulla

Tag:Tag , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 10:46

Impronte Chuck NorrisCom’è ormai abitudine, i nostri cari vecchi politici in Parlamento, tornano a puntare su soluzioni già vecchie e sorpassate: ora è il momento delle impronte digitali.
Falsificare le impronte digitali è alla portata di tutti, purtroppo, e questo non potrà far altro che creare nuovi problemi senza risolvere quelli che abbiamo attualmente.
L’Italia ci arrivererà nel 2010, quando saremo, quasi irrimediabilmente, fuori sulla dalla grande ricerca sulla biometria.

(foto: by flickr)

 

Update - su Punto Informatico: Biometria, ideologia, incompetenza ed idiozia