Tutto il mondo sta aggiornando gli iPhone alla versione firmware 2.1, grazie ai tool rilasciati dal Dev Team. I programmi (che sono legali) sono online su The Pirate Bay, tramite il metodo dei Torrent, in modo da non saturare la banda del proprio sito.
Ecco che in Italia non ci è dato modo di accedere a The Pirate Bay, sito oscurato solo per noi italiani, mentre tutto il resto del mondo continua ad utilizzarlo senza problemi.
Tutto questo avviene sempre nel silenzio più totale.
Mantellini ha pubblicato oggi il suo consueto “contrappunto” su Punto Informatico.
Ci si divide tra chi lo ritiene sarcastico e chi no.
Io ritengo che un filo di sarcasmo ci sia, soprattutto nel finale, però riporto qui (leggermente corretto) il mio commento, che non voleva essere aggressivo ma provocatorio, presente su PI:
Quando tuo figlio esce di casa, lo pedini?
Se un ragazzo esce fuori di casa non può incontrare per strada un pedofilo, uno spacciatore, amici che raccontano cose sentite da altri riguardo a come si fabbricano bombe? (ma non ci siete andati a scuola anche 10 o 15 anni fa?)
Allora cosa fate? Pedinate e pedinerete i vostri figli sempre e comunque?
Non mi risulta che nei paesi in cui si fabbricano ed utilizzano (purtroppo) esplosivi vi siano così tante persone connesse con fibra ottica e computer dell’ultima generazione.
State impazzendo tutti, con la voglia di controllare tutto e tutti…l’unico modo per non fare incappare i propri figli in problemi, sia online che offline, è usare un metodo vecchio e antico: dialogare con i propri figli, far accrescere la loro conoscenza, far formare loro un’opinione ed una coscienza.
Occorre parlare chiaramente di com’è fatto il mondo, di cosa c’è ed i suoi pericoli, è l’unico antidoto ai mali del mondo verso i ragazzi più giovani.
Tutto il resto è utopia.
E Mantellini è un troll

Vi riporto la sintesi del suo articolo, vi consiglio però di leggerlo tutto:
di Massimo Mantellini - Attivare una connessione significa doversi preparare al peggio: orde di pedopornomani, aspiranti bombaroli, consigli sulle droghe del momento. Viene voglia di staccare la spina
Sono rimasto basito quando ho letto della signora vittima di un blitz della polizia (con interrogatorio di terzo grado) dopo un aborto regolare. Il tutto per una telefonata anonima che parlava di feticidio, mentre a causa di una malattia del feto, alla signora era stato anche sconsigliato di partorire per non rischiare di avere sia lei che il figlio dei problemi psichici e fisici per tutta la vita.
Dopo l’appoggio di Berlusconi alla moratoria sull’aborto, penso che questa sia la goccia che fa traboccare il vaso.
Ci mancava solo che arrivassero i carabinieri a cavallo sulle ecoballe!.
Alle prossime elezioni voterò una forza laica, non posso rischiare di non dare il mio voto nelle condizioni in cui rischia di finire il nostro paese.
Su Repubblica si dimenticano di informare i cittadini che, oltre ad essere spiati, siamo stati e continuiamo ad essere tutti coattivamente intercettati, senza alcuna autorizzazione del giudice o della magistratura, ma lo siamo preventivamente con la presunzione di colpevolezza. Per un altro anno è stato prorogato l’obbligo, per gli operatori e fornitori di servizi online, all’identificazione degli utenti e alla conservazione dei dati delle loro comunicazioni, almeno fino alla fine del 2008; poi non sarebbe una sorpresa avere un’ulteriore proroga fino al 2009.
Nomi e cognomi, data e ora della connessione, delle telefonate, dei fax, numeri e gli indirizzi delle persone devono essere conservati fino al Dicembre 2008 (azione in atto dal 2005), grazie all’articolo 34 (milleproroghe) approvato a fine Dicembre.