Gen 26 2008

4 milioni di campani in pericolo di vita

Tag:Tag , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 20:38

Da leggere “Left” di questa settimana:

Campania
Il cancro della camorra

Nella regione di Bassolino quattro milioni di persone sono in pericolo di vita. Malattie e tumori hanno devastato gli animali. E ora cominciano a colpire la popolazione. Colpa della camorra che da anni semina la terra di rifiuti tossici. left anticipa le prime analisi sull’uomo: nel sangue dei campani i veleni che arrivano dalle industrie del Nord.

Ho letto i risultati delle analisi e sono rimasto basito; pensa che tali analisi se li devono pagare i cittadini, inviando i propri campioni in Canada! (non ci sono strutture adatte in Campania e Italia)

pecore morte immondizia campana

A proposito del problema rifiuti/ambiente/politica…in quasi 2 mesi non ho sentito un politico o il Commissario De Gennaro chiedere -o proporre- ai cittadini campani di ridurre la produzione di immondizia: io ancora non riesco a crederci.


Gen 09 2008

Una politica troppo vecchia per trovare risposte?

Tag:Tag , , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 14:28

Per quale ragione nel nostro paese, innanzitutto in Campania, non si riescano a trovare delle soluzioni ragionevoli, convincenti, convenienti ed innovative al problema dei rifiuti? E’ una questione che ritenevo essenziale nel programma per le amministrative del 2006.
A cosa mi riferisco? Alla possibilità di creare discariche di nuova generazione, che recuperano il gas metano prodotto dai rifiuti, non lo fanno disperdere nell’aria e ci permettono di produrne energia elettrica (almeno per qualche migliaio di abitazione, è poco ma sempre meglio di una discarica vecchio stile).
Il tutto dopo aver adottato un normale piano di riciclaggio dei rifiuti (arrivare almeno al 50-60% in ogni comune è solo questione di volontà).
Nessuno ha proposto queste soluzioni ai cittadini napoletani, nessuno è andato lì a convincerli con argomenti convincenti. Hanno tutti paura di affrontare il problema, forse per paura ed ignoranza, o per vecchiaia dei politici coinvolti convinti di non poter risolvere un problema che ci portiamo dietro da più di 10 anni?
Iniziando dalle scuole, il primo punto di contatto con i cittadini del futuro.
Rinnovo quasi completamente quel programma, tranne l’indicazione dell’idrogeno come carburante per i mezzi pubblici, che dovranno essere a gas, metano o energia elettrica, in base alla politica adottata dal comune in questione.

Nel frattempo, la Gran Bretagna ci batte anche su quella che può essere il modo per rilanciare l’Italia nel campo energetico; una soluzione simile al geotermico.