Mag 28 2008

Bertolaso, dimmene una…

Tag:Tag , , , , , , Francesco D'Ambrosio @ 12:36

Non ho di Bertolaso un buon ricordo, nelle tante calamità che ci hanno colpito non mi risulta abbia mai risolto i problemi e le emergenze di questo paese. Come Commissario per il problema rifiuti in Campania dal 2006, prima con Berlusconi e poi con Prodi, non credo abbia risolto o proposto soluzioni intelligenti.
Se non altro ho sempre notato la capacità di non far parlare della Protezione Civile, che sembra un’entità presente ma invisibile.
Ora ritorna come il “risolutore”, che però non è mai stato, come non lo sono mai stati i suoi collaboratori.
Ora l’intercettazione che lo riguarda chiude, per quanto mi riguarda, qualsiasi porta e speranza nei confronti di Bertolaso; voler “sputtanare” i tecnici di un ministero (che non hanno lavorato male, vedi “conto energia” e simili) oltre a non essere democratico è quantomeno disonesto.

Tu fai tutto quello che può essere utile, che può servire…io ho un obiettivo preciso: sputtanare i tecnici del ministero dell’Ambiente”, dice Bertolaso al suo vice Marta Di Gennaro, in una telefonata del 17 maggio del 2007, quando era Commissario per l’emergenza riifiuti.


Nov 22 2007

Auto a petrolio, basta con gli incentivi!

Tag:Tag , , , Francesco D'Ambrosio @ 21:54

Sono totalmente d’accordo col Ministro Pecoraro Scanio, che non vuole rinnovare i fondi nella Finanziaria 2008 per la rottamazione delle vecchie auto. Gli ecoincentivi per la rottamazione di automobili sono dannosi, drogano il mercato, danno l’illusione di comprare un’auto ecocompatibile quando invece non lo è. C’è chi non è d’accordo con Pecoraro; a costoro chiedo di riflettere, di ragionare.
Per rottamare l’auto vecchia si sostiene un costo ambientale, energetico ed economico elevatissimo. L’unico miglioramente può darlo l’investimento dei fondi, prima erogati per i vecchi econincentivi, in treni (non la falsa alta velocità), bus, bike sharing ed anche auto elettriche. Non ha più senso finanziare auto che usano petrolio. Questa fase è terminata, chi voleva cambiarla poteva farlo, ora si passa alla fase successiva.
Se poi i cittadini volessero cambiare la loro auto, sarebbero liberissimi di farlo pagando profumatamente la loro voglia (almeno 10.000 euro?!?) oppure potrebbero chiedere al loro sindaco di istituire dei mezzi pubblici per i luoghi dove devono recarsi, risparmiando notevolmente e magari a quel punto riuscendo ad arrivare a fine mese (come si fa all’estero).