Domani 18 Dicembresi vota all’Onu per la Moratoria Onu della pena capitale. E’ l’ultimo, definitivo voto. La vittoria è appesa a pochi voti; la storia è lì ad attendere questa grande vittoria della civiltà, o come ci ha detto Vasco Rossi “di questa bella civiltà, così nobile e così antica”! (cartolina di auguri per il 2008 di Oliviero Toscani)
Tre splendide notizie hanno colpito la mia attenzione ed avrebbero meritato i titoli dei tg nazionali:
- l’abolizione della pena di morte in New Jersey, frutto sicuramente della campagna per la moratoria della pena capitale, che il 18 Dicembre affronterà l’ultimo voto all’ONU
- la notizia delle quasi 50.000 richieste presentate all’ENEA nel 2007, per la riqualificazione degli edifici e l’installazione di panneli solari o fotovoltaici
- la presenza nella Finanziaria 2008 del divieto di commercializzazione, dal 1° gennaio 2010, degli elettrodomestici inquinanti e delle lampadine a incandescenza
Notizie splendide che mi danno speranza, lasciando da parte tutte le altre difficoltà che pesano come macigni.
Un’altra splendida notizia: in Florida un condannato a morte è stato salvato in extremis dopo il primo sì dell’Onu alla modatoria!!
Mi sento di ringraziare, per questa vittoria, Pannella e D’Elia che da 15 anni non hanno mai rinunciato, con tutti i mezzi della nonviolenza, a vincere questa battaglia.
E vorrei ringraziarli anche perchè ho potuto partecipare, in questi ultimi anni, per come ho potuto (tavoli, raccolte firme, etc.) per il raggiungimento di quest’obiettivo.
Aggiornamento: sulla Class Action è evidente che alla Camera dovrà essere modificata la legge, come afferma giustamente l’Aduc.
Domani 15 Novembresi voterà all’Onu sulla Moratoria Universale della pena capitale. Speriamo di vivere una giornata che verrà ricordata dalle generazioni future.